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Io cerco sempre di essere sincero in primis con me stesso. Non stento a dire che se Eurochocolate non si facesse chi vi scrive si risparmierebbe un fine settimana di caos totale, impossibilità di posteggiare l'auto, impossibilità di muoversi liberamente per la città e tutti gli altri disagi correlati all'ondata di gente che ogni anno porta la manifestazione.
Chi ha letto in queste pagine qualche articolo sull'argomento, avrà notato un atteggiamento totalmente propositivo nei confronti dell'iniziativa. Il motivo è semplice: la manifestazione porta a Modica una barcata di gente che riempie b&b, hotels e qualsivoglia struttura ricettiva. Gente che pranza, cena e fa merenda negli esercizi commerciali della città, compra il giornale e fa pure l'elemosina ai nostri mendicanti :-)
Come è ovvio (leggasi anche "come avviene in qualsiasi altro posto del mondo") ci si aspetta sempre che l'amministrazione locale si presti a promotore dell'iniziativa. Il comune, la provincia, la regione, come possono giustificare la perdita di un evento da 200.000 presenze in un comune di poco più di 50.000 abitanti?
Ebbene Modica, e l'amministrazione comunale orfana del Sindaco, sembra ci stiano riuscendo senza farsi troppi problemi, perchè, afferma qualcuno, la manifestazione ha perso di smalto, non attrae più.
Sulla base di quali dati si esternino certe affermazioni non è dato saperlo. Ma d'altra parte sulla base di quali motivazioni un sindaco lascia la poltrona di un Comune a rischio commissariamento per dissesto finanziario, dopo meno di un anno dalla riconferma con oltre il 65% dei consensi?
Continuando a leggere l'articolo si trova poi la più banale delle affermazioni, che in quanto tale, visto il respiro della classe dirigente della contea, non poteva che essere bipartisan:
Siano commercianti e ristoratori a fare la loro parte – dicono alcuni consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione – Eurochocolate assicura grandi introiti per chi lavora nel settore della accoglienza e ristorazione , sarebbe appena il caso di scendere in campo e fare la propria parte sostenendo concretamente la manifestazione. Non si può solo pensare ad incassare
Quando li qualunquismo di chi non sa chi pesci pigliare arriva a tanto è giusto rispondere con i fatti.
Nel momento in cui i commercianti incassano avranno un maggior introito. Questo sarà seguito ad un maggior prelievo fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. A chi vanno le maggiori addizionali comunali?
Dal momento che l'evento sarà non stop per un intero fine settimana, incluso un festivo come il 25 Aprile, i commercianti pagheranno degli straordinari ai dipendenti. Tali redditi da lavoro dipendente saranno tassati come da legge, ed indovinate quale comune ha introdotto proprio nel 2008 l'addizionale IRPEF?
Molti dei ristoratori del centro storico pagano una concessione per sfruttamento di suolo pubblico. Questa concessione, se non ricordo male, può essere solo annuale. In soldoni, se ho un bar, pago la concessione per mettere i tavoli fuori anche durante l'inverno e se diluvia per un mese intero (come è successo lo scorso Dicembre) il costo maturato è secco e con ritorno economico uguale allo 0%. Indovinate chi incassa il costo inutile ed economicamente pericoloso per l'impresa?
Chi vende la cioccolata negli stand, se l'è vista regalare per caso? Non penso proprio.
Gli ingressi che si pagano per visitare il Teatro Garibaldi ed altri siti di interesse storico e culturale, chi li incassa?
Non sono un commerciante e nemmeno lavoro a Modica. A me di Eurochocolate non viene in tasca niente ed anzi mi provocherebbe solo fastidi. Cionondimeno non sono uno stupido ed in una visione generale delle cose, cerco di cogliere quello che potrebbe essere il beneficio per la popolazione tutta.
A questo punto si potrebbe pensare di organizzare l'Eurochocolate, farlo pagare ai commercianti interessati, ma al contempo richiedere al comune:
- Costo zero sulle concessioni di suolo pubblico per gli esercenti l'attività di somministrazione di cibi et simila.
- Abolizione del canone idrico con contestuale obbligo, previa messa in mora, di garanzia della fornitura dell'acqua h24 in tutto il territorio comunale.
- Abolizione di ogni addizionale comunale sui redditi di impresa e da lavoro dipendente.
- Ingresso libero in qualsiasi sito storico / artistico in gestione agli enti pubblici.
In poche parole, ci può pensare la popolazione sborsando di tasca propria, ma che il comune non dica agli altri che pensano solo ad incassare! Se le tasse non sono commisurate ad un giusto servizio pubblico, che non si paghino ;-)

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