Scritto da moticanus il 27/04/2008, in Ragusa, Cronaca
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Pagina 16 del quotidiano La Repubblica del 25 luglio 1984.

PRIMO COLLAUDO A RAGUSA DEL PONTE PIU' ALTO D' ITALIA

RAGUSA (R.S.) - Il conto alla rovescia è già cominciato. Dopo nove anni di lavori, tra imprevisti, fermate e difficoltà, la provincia di Ragusa può vantare il suo piccolo record. Infatti il ponte sul fiume Irminio, che sarà inaugurato probabilmente il 2 agosto è il più alto d' Italia e tra i primi in Europa. I lavori, avviati il 29 luglio del 1975 (a vincere la gara d' appalto è stata un' impresa catanese) sono costati quasi 20 miliardi. E' toccato a tre pesanti Tir attraversare per primi il ponte. Resta ancora una settimana per i ritocchi finali: una squadra di operai sta passando i' ultimo strato di bitume, un' altra sistemerà la segnaletica. Ed entro il 30 luglio sarà tutto pronto per il collaudo ufficiale.

 

 

Ponte Costanzo Modica Ragusa

Interessante quanto trovato su Wikipedia a proposito della Ditta costruttrice dell'imponente manufatto che sovrasta l'Irminio:

Carmelo Costanzo. Ritornato dalla Seconda guerra mondiale, ereditò l'impresa del padre insieme al fratello Gino, la Fratelli Costanzo. Nel giro di pochi anni arriverà a livelli europei grazie alla sua organizzazione. Nel 1979 fu nominato a Roma Cavaliere del lavoro.

Secondo il giornalista e scrittore Giuseppe Fava Costanzo era uno dei cavalieri dell'apocalisse mafiosa. In un articolo del gennaio 1983 sulla rivista "I Siciliani" lo descrive come un uomo prepotente, "massiccio e sprezzante", «l'unico catanese che abbia osato pretendere ed ottenere un gigantesco appalto a Palermo».

Costruiva case popolari, palazzi, villaggi turistici (tra cui la Perla Jonica), autostrade, ponti, gallerie, dighe e possedeva anche le industrie necessarie a produrre tutto quello che serviva alle costruzioni: travature metalliche, macchine, tondini di ferro, precompressi in cemento, infissi in alluminio, tegole, attrezzature sanitarie. Aveva delle azioni in emittenti locali e in una banca popolare. Era anche collaboratore di Mario Ciancio Sanfilippo, tuttora personaggio di spicco nell'ambito dell'imprenditoria siciliana.

[Fonte immagine: http://www.modicaliberata.it/vostrefoto.html]

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