Scritto da moticanus il 12/07/2008, in Cucina, Video
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Sfogliando un interessante libricino sulle specialità della Provincia iblea mi sono oggi imbattuto su una ricetta che di primo acchitto mi ha fatto gridare all'errore! Il titolo della ricetta era: "Timballo di cavolfiore e topinambur".

Topinambur? E che so'? A parte il fatto che non ho ricordo di mio nonno che dicesse a mia nonna: "ci l'hai i topinambur ppa mmanzuonnu?", ma non mi pare che sia ingrediente tipico della nostra cucina - ho pensato.

Sul cavolfiore la mia cultura linguistica mi aiuta e arrivo a capire che si tratta del cd. ciuriettu. Ma topinambur proprio no! Allora mi viene in aiuto il sottotitolo in dialetto che parla - in una lingua a me conosciuta - di Pastizzu ri ciurietti e patacchi. Ah...adesso ci siamo! Adesso parliamo la stessa lingua. Adesso posso capire quello che eventualmente dovrei cucinare!!!

Scherzi a parte vi auguro buona domenica e vi lascio ad un esilarante video che parla proprio dell'uso limitato della lingua italiana e di quel maledetto dialetto che contraddistingue le nostre chiaccherate quotidiane! Imperdibile è il viaggio linguistico tra i dialetti della nostra penisola.

Si noti, infine, l'ovazione da stadio quando si arriva a quello siciliano. Chiamatelo pure campanilismo, ma non ho potuto fare a meno di notarlo!!

 

 

.Commenti rss
#1
13/07/2008 @ 19:37:28
Mi sono fatto 8 minuti di sane risate!! Grande!
(sic)*
#2
14/07/2008 @ 15:55:51
Moticanus, alla fine lo hai cucinato il Timballo di cavolfiore e topinambur?
Sapia bello?


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