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Il mare della Sicilia non è "cosa semplice" da descrivere.
Le spiagge, gli chalet, gli ampi parcheggi e la vita notturna di questo pezzo d'isola sono impagabili e conosciuti anche al forestiero più smaliziato. Il litorale ibleo si appresta ad accogliere e coccolare per tutta l'estate quanti, turisti o meno, si lasciano abbracciare dalle nostre bellezze naturalistiche e dagli sforzi che ogni amministrazione Comunale e Provinciale mette in campo per rendere piacevole e culturalmente interessante la permanenza su questi lidi meravigliosi. Tutte le polemiche sull'aria condizionata a pagamento o sulla mancanza di spazi per "noi giovani" svaniscono al solleone e profumano di creme abbronzanti al cocco.
Anche per un clandestino il Mediterraneo non è "cosa semplice" da descrivere.
Il Mare ha inghiottito troppi fratelli, è freddo di notte ed è impietoso con il vento e con il caldo. Se arrivi a terra sano e salvo sei comunque un numero in fila e ti aspettano uomini che non parlano la tua lingua. Ti tocca un letto di gommapiuma, un lenzuolo di carta e qualche bottiglia d'acqua. Poi, si riparte per chissà dove. Il tuo nome non è importante in questi casi. Conta il numero giornaliero di sbarchi e l'efficienza nel far fronte a una situazione incontrollabile e disperata.
Si ringrazia Gianluca Florida di Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie.

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