Scritto da moticanus il 10/12/2007, in Ragusa, Scicli, Cinema, Personaggi
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Carmelo di Mazzarelli in Lamerica di G. AmelioChe la nostra provincia fosse da sempre bacino di grandi personalità è cosa indubbia e generalmente riconosciuta. Che una di queste personalità sia divenuta famosa al grande pubblico alla tenera età di 75 anni pare cosa un pò più strana e insolita.

Il mondo del cinema, quello con la C maiuscola, quello dei registi del calibro di Amelio, Tornatore o dei fratelli Taviani, ha scovato un attore con qualità innate proprio in quel tratto di provincia iblea che oggi si chiama Marina di Ragusa, ma che fino al 1928 era denominato Mazzarelli (dall'arabo Marsa A'Rillah ovvero piccolo approdo). Parliamo di Carmelo Carnemolla, in arte Carmelo di Mazzarelli, oggi ottantanovenne.

Nacque a Sampieri, ma si trasferì prestissimo a Marina di Ragusa dove svolse numerosi lavori fin da giovane. Solo per fare degli esempi si può ricordare la sua esperienza di pescivendolo prima in bici, poi con un furgoncino per le strade del borgo marinaro. Si dedicò pure all'attività di contrabbandiere di medicinali negli anni quaranta durante la guerra, fino all'incarico di bidello in una scuola di Ragusa. Nel 1994 però arriva la svolta. Le vere doti di Don Carmelo vengono conosciute dal grande pubblico. Carmelo Carnemolla entra nel Grande Cinema e diventa Carmelo di Mazzarelli.

Scelto tra le gente comune per interpretare il ruolo del protagonista, Spiro, ne "Lamerica"di Gianni Amelio, a seguito della rinuncia di G.M. Volontè (sic!) contribuirà, assieme ad un altro grande attore qual è Enrico Lo Verso, a consegnare una eccellente pellicola alla filmografia italiana. Carmelo di Mazzarelli riesce così ad entusiasmare il regista Amelio e gli altri registi che lo vorrano nei propri film. Nasce da questo momento una carriera decennale che lo vedrà impegnato in pellicole di rilievo quali, tra le altre, "L'uomo delle stelle" di Tornatore, "Così ridevano" bis con Amelio, "Placido Rizzotto" di Scimeca, "La lupa" di Zeffirelli.
Ultima interpretazione (per sua scelta) ne "Il senso del tatto", episodio del famoso Commissario Montalbano, con regia di Alberto Sironi.

Il regista Amelio, parlando di Carmelo di Mazzarelli ha detto:  "Quest'uomo ha fatto tutti i mestieri della vita - anche l'attore - e la cosa incredibile è che lui stesso non sapeva di esserlo".

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