Tifo violento anche a Modica
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Il 31 Agosto i tifosi del Napoli, in trasferta a Roma, hanno devastato un treno alla Stazione Termini, costringendo i passeggeri, con regolare biglietto, a scendere. La squalifica del “tifo” li ha fatti poi indignare, il presidente ha minacciato di lasciare, hanno tutti perso di vista la gravità di un gesto che non ha più nulla a che fare con lo sport. Che cosa può interessare a noi di 0932blog? Può interessarci, perché anche da noi succede che lo sport si trasformi in un pretesto per rompere, distruggere, provocare risse. Domenica, a Modica, si è giocata una partita della Serie D tra la squadra di casa e Siracusa.

Per la cronaca calcistica, il match è finito 1-1, ma lo scontro non è terminato in campo. Tre tifosi del Siracusa, animati da non si sa quali desideri di rivalsa, hanno picchiato un diciottenne modicano, fino a ridurlo in gravi condizioni. I tre “picchiatori” sono stati arrestati, due di loro sono pregiudicati, ma rimane l’incapacità di comprendere il gesto.

La vittima dell’aggressione, tra l’altro, non faceva parte dei 1.200 spettatori che avevano assistito al match, ma passava per caso nei dintorni del campo sportivo. Per anni, mentre vivevo “a tempo pieno” in provincia di Ragusa, ho frequentato i campi sportivi della provincia, soprattutto quelli di Scicli e Modica. C’erano partite considerate a rischio, nemmeno si trattasse di gare valevoli per la Champions. Persino nei campionati di eccellenza, bisognava alzare la guardia su determinate gare: quelle contro il Comiso e il Santa Croce, per esempio, ma anche il “derby” Modica - Scicli e le partite contro il Gela.

Ricordo benissimo di un Modica - Scicli di qualche anno fa, cui fece seguito una feroce rappresaglia tra le due tifoserie nelle vie del quartiere Jungi. E’ stato solo un caso che si sia evitata la tragedia, allora come oggi, che quella che doveva essere una bella domenica di sport, non si sia trasformata in una domenica di lutto. Per non ripetermi su come la penso su quest’argomento, vi lascio a quello che scrissi tempo fa, sul mio blog, in seguito all’omicidio di Raciti.

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