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MIGRAZIONI MEDITERRANEE
la ricerca di un linguaggio comune
INAUGURAZIONE MARTEDI' 11 NOVEMBRE 2008
Dalle 18.30 alle 24
Una rassegna di artisti "mediterranei" con l'intento di far emergere i nuovi segni o "tratti" distintivi della cultura mediterranea contemporanea i cui luoghi, dopo l'attenzione degli ultimi decenni all'Est e Ovest del mondo, tornano ad avere un'evidenza strategica economica, sociale, politica e culturale.
La collaborazione tra lo Spazio Tadini di Milano e la Galleria d'arte Koiné Scicli (Ragusa) ha dato vita al progetto MIGRAZIONI MEDITERRANEE - La ricerca di un linguaggio comune. La sua prima edizione metterà in mostra una selezione di opere di artisti che vivono nel Nord Italia che "migrerà" a Sud presso la Galleria Koinè di Scicli (dal 6 luglio al 3 agosto 2008) e viceversa da un gruppo di artisti che vivono in Sicilia che "migreranno" a Milano presso lo Spazio Tadini (dall'11 al 28 novembre 2008).
Migrazioni Mediterranee, attraverso l'arte, vuole rappresentare quel luogo di partenza, di passaggio, di scoperta, di ritorno alle origini e di nascita che è il Mediterraneo. Oggi, come in passato, è ancora luogo di scambi etnici, economici, politici e culturali, ma, rispetto a qualche decennio fa, quando l'attenzione era focalizzata verso i Paesi dell'Est e dell'Ovest, è tornato ad essere un centro strategico su cui si giocano gli equilibri del mondo.
In questo progetto di Spazio Tadini e Koinè Scicli, l'arte, da sempre espressione dei linguaggi simbolici e culturali dei popoli, vuole essere strumento di ricerca e spunto di riflessione. Attraverso gli artisti si vogliono riscoprire o evidenziare le matrici simboliche e culturali che accomunano i popoli di questo luogo geografico, scenario di culture millenarie, ed individuare gli elementi comuni presenti nei linguaggi artistici contemporanei. Riscoprire l'identità mediterranea contemporanea attraverso un percorso artistico è sia una sfida che uno stimolo a trovare strumenti di dialogo, di collaborazione, di crescita, di sviluppo.
Se questo anno, gli artisti coinvolti sono prevalentemente italiani ad eccezione di Riccardo Rossati, italo-francese, Artan Shabani, albanese e Diogo Munoz, portoghese,
dal prossimo anno l'iniziativa si estenderà ad artisti provenienti da nuovi Paesi del bacino del Mediterraneo creando quindi una rete di scambio e ricerca all'interno del canale artistico e culturale.
Migrazioni Mediterranee- La ricerca di un linguaggio comune
Atto secondo: Mostra Spazio Tadini dall'11 al 28 novembre
Gli artisti selezionati che espongono a Milano sono:
Salvo Barone (Comiso 1959)
Sviluppa il suo lavoro sul paesaggio ibleo, la città di Comiso, i ritratti e le figure umane con stile realistico, colori stesi a grosse pennellate che sanno svelare la luce del Mediterraneo.
Paolo Forgione (Ragusa, 1968)
Realizza opere di pittura dedicate spesso alla città, alle metropoli, descritte attraverso frammenti che rimandano al mondo della fotografia da cui egli proviene, sapendo usare diverse tecniche come l’acrilico, il disegno, l’acquerello.
Giovanna Gennaro (Belgio, 1957)
Affronta vari temi ma descrive il paesaggio con uno stile e un gusto originale, attraverso scorci della sua terra, solennemente ed eternamente estranea all'uomo, dove la realtà che la circonda viene trasfigurata,.
Diogo Munoz (Lisbona, 1973)
E' uno degli artisti portoghesi più promettenti, le sue opere sono visioni di bambini che giocano con lo sguardo fisso e impenetrabile, ambienti disadorni e inquietanti. E’ decisamente un artista mediterraneo, è stato avvicinato per il suo realismo magico ad alcuni scrittori sudamericani come Gabriel Garcia Marques e Laura Esquivel.
Andrea Spadola, ( Modica, 1976)
Il più giovane artista del gruppo è particolarmente interessato alla figura umana ritagliata su fondali scuri con riferimenti classici e colori intensi e definiti.
Artan Shabani (1969, Vlore)
Albanese, ma italiano d'adozione, tratta vari temi ma il leitmotiv della sua arte è senz’altro l’homo balcanicus, il ricordo intenso e dignitoso della sua terra lontana in un cromatismo vivo che percorre tutte le opere.
Atto primo
Gli artisti che hanno esposto a Scicli presso la galleria Koinè dal 6 luglio al 3 agosto sono stati:
Andrea Cardile (Firenze, 1942)
Le sue prime mostre risalgono agli anni 60. La sua attività di pittore corre in parallelo con quella di regista multimediale. Una carriera durata 20 anni. Cardile ha vinto diversi premi: Campione d'Italia, Bergamo, Michetti, Lecco etc.
Giovanni Cerri (Milano, 1969)
Vive e lavora a Milano. E’ figlio d’arte, la sua formazione è avvenuta frequentando fin da giovanissimo gli studi degli artisti. Nel 1990, parallelamente alla sua attività artistica, inizia a collaborare con spazi espositivi particolarmente attenti alla promozione dei giovani artisti. Le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private e diversi Musei d’arte contemporanea.
Teresa Maresca (Locri, 1956)
Dal 1992 ha iniziato a esporre in mostre collettive e personali, presso istituzioni museali e gallerie in Italia e all’estero, utilizzando la tecnica della pittura a olio e dell’incisione. Alcune sue opere sono presenti presso la Fondazione Micheletti di Brescia, il Museo del Lavoro ex Industria Falck di Sesto S.Giovanni, e il Museo Marini di Pistoia. Ha realizzato diverse edizioni assieme ai testi di poeti come Mussapi, Carifi e Bonnefoy.
Claudio Onorato (Milano, 1967)
Di formazione architetto, lavora da più di un ventennio nel mondo dell'arte, spaziando dalla pittura, alla scultura, all'installazione. Con materiali poveri, molto spesso di recupero, ha creato lavori originali che raccontano, attraverso un apparente leggerezza formale, gli aspetti più problematici del mondo d'oggi.
Riccardo Rossati (Roma 1971)
Figlio d'arte, inizia la sua attività artistica da giovanissimi. Lavora in Italia e poi in Tunisia e in Francia per diversi anni. Oggi vive e lavora a Parigi dove ha vinto diversi premi. Ha esposto a livello internazionale di recente anche in Cina.
Enzo Silvi (Reggio Emilia, 1943)
Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università degli Studi di Parma, dopo una serie di studi relativi alla psicoanalisi freudiana e junghiana, incomincia ad indagare i rapporti esistenti tra Arte ed Alchimia, tra Uomo e Natura, tra Spirito e Materia. La sua formazione influenza molto il suo lavoro in cui esprime una forte carica simbolica.
Spazio Tadini
Via Jommelli 24, 20131- Milano
MM1 Loreto, MM2 Piola, Tram 33, Bus 62
Orari di apertura: lunedì- venerdì ore 15.30-19.30
Sabato su prenotazione
Aperto fino alle 24 in coincidenza con gli eventi
Per ulteriori informazioni:
Viviana Greco
Melina Scalise
KOINE’ SCICLI
VIA F.M. PENNA 40
97018 SCICLI (RG)
www.koinescicli.com

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