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Dietro l’uccisione del giornalista de “L’Ora” Giovanni Spampinato, l’ombra di Cosa Nostra. Rapporto di Carlo Ruta su uno dei misteri più intricati della Sicilia. Il 20 dicembre 2008 in libreria.

 

Sin dal febbraio 1972, quando venne ritrovato in una lontana contrada ragusana il cadavere di un noto palazzinaro, è stata una girandola di depistaggi, di mancati adempimenti, di silenzi irriducibili. Su tale uccisione Spampinato si trovò subito a investigare. E per tale suo impegno, nell’ottobre del medesimo anno venne ucciso. Gli esiti lungo i decenni sono stati emblematici. La morte del costruttore, rimasta insoluta sul piano giudiziario, viene evocata dalle cronache come un delitto misterioso, forse per rapina, forse per donne, forse per una controversia nel mondo dell’antiquariato. La morte del giornalista è stata raccontata nei tribunali come un delitto di provincia, compiuto dal figlio di un alto magistrato roso dal rancore. In realtà, come viene argomentato in questo rapporto di Carlo Ruta, i due delitti costituirono un affare complesso, che assunse un preciso rilievo nella vita siciliana, nel clima fosco e accidentato degli anni settanta.

Dopo la chiusura del porto franco di Tangeri, nel 1960, quando Cosa Nostra, mettendo alle corde i clan marsigliesi, aveva assunto la guida del grande contrabbando, l’area sud-orientale era divenuta un cono d’ombra strategico. E proprio nei frangenti dei primi anni settanta rischiò di essere interamente illuminata. La lesione venne comunque suturata, con determinazione. La mafia più potente dell’isola poté quindi continuare a servirsi delle coste del sud-est per lo sbarco e il transito di ingenti quantitativi di tabacchi lavorati, fino ai primi anni ottanta, quando il contrabbando cedette il posto ad altri traffici, ritenuti dalle famiglie della Conca d’Oro più remunerativi.

Con questo lavoro investigativo, a partire appunto dagli insoluti che fino ai nostri giorni hanno caratterizzato la vicenda, Ruta incalza il significato di quei delitti, attraverso il vaglio analitico di numerosi documenti, tratti dagli archivi giudiziari e non solo. Scandaglia altresì gli affari celatissimi che ne ne animarono lo sfondo. Nel ricercare una spiegazione coerente al caso Spampinato, finisce con il rendere quindi un profilo distinto della società siciliana e della mafia.

 

Giovanna Corradini

 

Carlo Ruta, Segreto di mafia. Il delitto Spampinato e i coni d’ombra di Cosa Nostra. Edizione Rapporti, Siracusa, pagg. 128, euro 10,00

 

 

Per infomazioni:

accadeinsicilia@tiscali.it

347-4862409

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spm89 Mantova
#1
12/01/2009 @ 22:43:53
1. Ma vaffankkkllllllll “re delle bustarelle” Paolo Barrai di Mercato Libero, sei proprio uno sgagna sgagna, un ciapa ciapa da tutte le parti,, eeee. Beppe Grillo ti adora, ha ordinato tutti i giorni a noi Grillini di cliccarti, di stamparti, di leggerti e rileggerti. E’ solo per questo che il tuo sito sta’ avendo un successo enorme, in tutto il mondo, ormai, e tu vieni a dirci che non dobbiamo fare l’opa su Mafiaset, Pidueset, Nazistisassassiniset, CamorraeNdrangaset, Mediaset, come da mafiosissimi Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri? Ma cavolo, io sono un cuoco di 19 anni, guadagno solo 1500 euro al mese, lavoro tutti i giorni fino alle tre di notte, mi sveglio poi tutte le mattine alle 9, dormo solo 5 ore a notte, ho pure tirato fuori 100 euro sudatissimi per finanziare questa opa e tu mi vieni a dire che son un pirla? Cosa? Ma vaffankkkkllll prezzolato, mangiacavolfiori mafiosi Paolo Barrai di Mercato Libero va’, che mi han detto che sei pure un furbone, un magna magna, un pappun, ma vaffankkkkklllllllll, incassa tangenti Paolo Barrai, va’.
E io voto Lega, mica la sinistra, eeee, ma amo Beppe Grillo, e a Mantova, ho riempito la citta’ di associazioni pro Beppe Grillo, di cui una, proprio, a casa mia, toh.
spm89 Grillini di Mantova, 19 anni, alto, biondo, dicono bello, palestrato; ok, biondo, anche perche’ con delle meches; donne scrivetemi perche’ sono come un toro, mi sento in forma, oooooo, ho una vogl…..
spmottantanove@yahoo.it

#2
13/01/2009 @ 09:46:47
Magari la prossima volta un commento che non sia un delirio sarebbe maggiormente apprezzato ;-)
Eugenio
#3
15/12/2009 @ 00:11:15
Qui, di delirante, vi e' solo il puzzo di shifosissima mafia assassina Berlusconazista, che emana questa me.da di sito di Cosa assassina Nostra. Presto l'Fbi, vi verra' a prendere a casa e....A Templari massoni, andate fuori dai co....ni


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