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Un’immensa ombra sta oscurando l’economia della città della Contea, e noi dipendenti degli esercizi commerciali, all’unisono con tutti gli altri dipendenti modicani, ci sentiamo in doveroso obbligo di intervenire alla salvaguardia principalmente dell’economia e dei relativi livelli occupazionali.
Certi che se il Comune dovesse dichiarare lo stato di dissesto, nocerebbe a tutte le categorie sociali della città, intendiamo concedere la nostra disponibilità ad assumerci tutte le responsabilità necessarie, affinché si trovi la soluzione piu’ adeguata e meno dolorosa a contrastare questa crisi cittadina.
Crediamo che ogni cittadino modicano debba dare il proprio parere in tal senso,ma solo dopo aver appreso i dettagli dei sacrifici che si dovranno affrontare.
Ho provato in queste ultime ore a chiedere ai nostri iscritti cosa ne pensassero dell’eventuale dissesto,ottenendo un’unica risposta, ovvero << se possibile evitiamo questo dissesto, ma a condizione che si impegnino tutti a pagarne le conseguenze, senza farle pesare, come sempre e’ accaduto in passato, solo alle categorie piu’ deboli, dipendenti compresi! >>
Che si ritorni a far vivere Modica, quindi, partendo dalle basi, iniziando dai pagamenti degli stipendi arretrati di tutti i dipendenti del Comune e delle ditte esterne, ridando slancio all’edilizia modicana, anche tramite l’approvazione del PRG, e “dulcis in fundo” rimettendo in ordine le strade cittadine ed i servizi connessi, per poter accogliere decentemente sia i turisti che i cittadini stessi.
Queste le opinioni di circa 300 dipendenti(circa il 50% degli iscritti modicani), contattati tramite i delegati nelle ultime ore, ma ci ripromettiamo di chiedere un secondo parere, anche a tutti gli altri dipendenti degli esercizi commerciali di Modica, dopo aver capito in che termini il Sindaco voglia proseguire, nel caso in cui non si vada al “dissesto”.
I dettagli saranno esposti alle organizzazioni sindacali, quindi anche a noi dell’UGL, mercoledi’ pomeriggio alle 16, all’incontro convocato dal Sindaco Buscema presso Palazzo S. Domenico.
Mio parere personalissimo e’ che in queste ore dovremmo evitare di polemizzare o di cogliere occasione per denigrare l’amministrazione o altri politici, sostenendoci reciprocamente, senza fare lo sgambetto a chi sta gia’ cadendo, sorreggendolo, invece, ed accompagnandolo verso sentieri meno impervi.
Cordiali Saluti
Giorgio Iabichella
Coordinatore Provinciale
UGL – Settore Commercio e terziario

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