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Ricordi nostalgici nell'inedito spettacolo teatrale "Il Paese delle Terrazze" di Raffaele Poidomani Moncada. Pozzallo rivive i fasti di un tempo.

Foto di Barbara Conti
Il giusto connubio di musica e parole ha ricreato l’atmosfera anni ’20 delle esclusive estati pozzallesi.
Con “Il Paese delle Terrazze” racconto autobiografico di Raffaele Poidomani Moncada, Torre Cabrera e la piazza del Municipio, gremite di pubblico, hanno rivissuto l’epopea dell’esodo estivo da Modica a Pozzallo, dove “le prime fanciulle si avventuravano a mostrare i piedi, qualcuna addirittura il braccio sino al gomito”.
L’inedito spettacolo teatrale, fortemente voluto dalla Provincia Regionale di Ragusa e dall’impresa Galifi di Pozzallo, è stato sapientemente rielaborato dal regista Marcello Sarta della Compagnia del Piccolo Teatro, e ha visto la divertente interpretazione del Poidomani bambino da parte di Giuseppe Gintoli, giovanissimo attore già avvezzo al palcoscenico, nonché la mirabile esecuzione di brani d’epoca come “Voglio vivere così” e “Tuli tulipan”.
Ad introdurre la serata l’interessante testimonianza della Prof.ssa Grazia Dormiente che ha raccontato singolari aneddoti vissuti con Poidomani, come quello che si verificò «nell’aula consiliare di Palazzo di Città a Modica durante una conferenza su Salvatore Quasimodo presieduta dal critico Vigorelli che, all’ingresso di Poidomani, pronunciò le seguenti parole: “Signori, alzatevi in piedi, entra lo scrittore Raffaele Poidomani”». Da qui si intuì la grandezza letteraria dello scrittore e il Vice Sindaco del Comune di Pozzallo, On. Attilio Sigona, ringraziando l’Associazione Touché per aver organizzato questo importante momento culturale, ne sottolinea l’importanza affermando che «Raffaele Poidomani e Giorgio La Pira hanno entrambi ricordato Pozzallo come “Terrazza mediterranea”».
Il sipario si chiude e le luci illuminano il gustoso buffet di prelibatezze artigianali di Casalindolci e le originalissime sculture di frutta create dai fratelli Gerratana della creperia “Ci rivediamo all’improvviso” di Marina di Modica, allestite in un ambiente impreziosito dal tocco floreale di Careno Garden House.
Touché
Associazone Culturale

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