<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>RSS Categoria: Cronaca - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</title>
<link>http://www.0932blog.it/</link>
<description>RSS Categoria: Cronaca - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</description>
<language>IT-it</language>
<generator>davidonzo coding</generator>
<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 03:17:09 +0100</pubDate>
<ttl>60</ttl>
<item>
<title>Non esamifici, sì ad eccellenza</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/464/non-esamifici-si-ad-eccellenza/</link>
<description><![CDATA[<p><img align="left" src="http://www.0932blog.it/public/image/varie/universita.gif" alt="universita at 0932blog.it" />Come si legge sul <a href="http://www.corrierediragusa.it/public/articoli/6128-chiusura-universit-a-.asp" target="_blank">Corriere di Ragusa</a>, Recca sembra motivare la decisione della chiusura con la necessit&agrave; di evitare il proliferare di esamifici, per favorire l'eccellenza.</p>
<p>Mi piacerebbe far notare al Magnifico Recca che &egrave; chiaro al mondo che la questione dell'universit&agrave; in Provincia di Ragusa &egrave; squisitamente economica.</p>
<p>La guerra &egrave; fra Universit&agrave; degli Studi di Catania, che si pone come creditrice della controparte. I vari enti locali ed il Consorzio Universitario Ibleo che sono debitori morosi. Punto e basta. Semplice, lineare e senza fronzoli.</p>
<p>Non la si ponga sulla questione formativa, perch&egrave; &egrave; chiaro che la decisione aumenter&agrave; vertiginosamente la percentuale di studenti non frequentanti che vivranno la carriera universitaria come un susseguirsi di sessioni di esami, avendo come unico interlocutore formativo un vademecum.</p>
<p>L'individuazione delle eccellenze passa per la formazione organica dell'individuo. Il confronto in aula con i docenti ed i colleghi. L'attivit&agrave; didattica non passiva.</p>
<p>Tanti studenti di economia aziendale ora si studieranno il manuale ed andranno a fare esami senza mai aver fatto una simulazione di piano di marketing. Vivranno in funzione dell'appello e perderanno occasioni formative spesso fondamentali per capire in cosa veramente si &egrave; portati. In cosa puntare su se stessi per riuscire.</p>
<p>La cosa &egrave; tanto chiara quanto banale. Quindi, Magnifico Recca, ci parli di bilanci e di decreti ingiuntivi. Lasci perdere l'eccellenza perch&egrave; &egrave; argomento a Lei poco chiaro.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 00:53:07 +0200</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/464/non-esamifici-si-ad-eccellenza/</guid>
</item>
<item>
<title>Nuova aggressione di cani in contrada Pisciotto - L&#039;articolo di Repubblica.it</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/406/nuova-aggressione-di-cani-in-contrada-pisciotto-l039articolo-di-repubblicait/</link>
<description><![CDATA[<p><img height="184" width="256" align="left" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/caniansa.jpg" alt="foto ansa at 0932blog.it" title="Foto credits ansa.it" />Cani randagi hanno aggredito questa mattina una turista tedesca di 24 anni mentre passeggiava sulla spiaggia di contrada Pisciotto, tra Marina di Modica e Sampieri, nelle stesso luogo in cui domenica pomeriggio <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/bambini-e-cani/bambini-e-cani/bambini-e-cani.html"><u>&egrave; stato ucciso dal branco</u></a> il piccolo Giuseppe Brafa di 10 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri e polizia. La donna si trova in gravi condizioni ed &egrave; stata trasferita in eliambulanza all'ospedale di Catania.</p>
<p>La turista stava passeggiando in spiaggia, intorno alle 8, quando &egrave; stata circondata e aggredita dai cani che hanno cominciato ad azzannarla. E' stata salvata dall'intervento di alcune persone, tra cui il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque, che, insieme ad alcuni funzionari del Comune stava effettuando un sopralluogo. Le operazioni di soccorso non sono state semplici, a causa del luogo impervio e per la presenza dei cani. Quando i soccorritori sono riusciti a disperdere il branco, ma la donna era stata gi&agrave; ferita gravemente in varie parti del corpo.</p>
<p>Il sindaco, dopo la nuova aggressione di questa mattina, ha lanciato un appello ai residenti di contrada Pisciotto, tra Marina di Modica e Sampieri, perch&eacute; evacuino la zona in attesa che venga bonificata dalla presenza dei cani randagi.</p>
<p>Per questa mattina &egrave; fissato l'interrogatorio di convalida del fermo di Virgilio Giglio, 64 anni, di Scicli. Era lui ad avere in custodia il branco di cani randagi che gli erano stati affidati dall'autorit&agrave; giudiziaria, nel settembre scorso, dopo che un animale, nella stessa zona, aveva aggredito una turista. L'uomo &egrave; accusato di omicidio colposo, omessa custodia di beni sottoposti al sequestro e di resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>Continua a leggere su <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/cronaca/bambini-e-cani/nuova-aggressione/nuova-aggressione.html?ref=kwhpt2" target="_blank">Repubblica.it</a></p>]]></description>
<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 10:34:05 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/406/nuova-aggressione-di-cani-in-contrada-pisciotto-l039articolo-di-repubblicait/</guid>
</item>
<item>
<title>Modica - Incendio al "Bar Sicilia"</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/396/modica-incendio-al-bar-sicilia/</link>
<description><![CDATA[<p>Se volete leggere la notizia in tono giornalistico potete andare sul <a href="http://www.corrierediragusa.it/public/articoli/5122-modica-a-fuoco-il-bar.asp" target="_blank">Corriere di Ragusa</a>. Perch&egrave; qui leggerete solo di uno qualunque che stamane, intorno alle 11 esce con un amico per andare a prendere un caff&egrave; e che &egrave; finito per vedere un pezzo di storia di Modica andare a fuoco.</p>
<p>Ci trovavamo in zona Piazza Matteotti quando cominciamo a scorgere del fumo proveniente da Piazza Corrado Rizzone (allo <em>Stretto</em> per intederci). Ci avviciniamo e molto fumo esce dalle porte del Bar Sicilia. Pochi secondi ed arrivano i pompieri che spengono l'incendio in pochi&nbsp; minuti.</p>
<p>Ho scattato qualche foto al volo. Cliccando sull'immagine vedrete il tutto su Flicrk.</p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335358120/" title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr"><img height="240" width="180" src="http://farm4.static.flickr.com/3630/3335358120_715f6bec8a_m.jpg" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" /></a><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334523689/"><img height="240" width="180" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3039/3334523689_9f7e9ac6eb_m.jpg" /></a><a href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334524371/" title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr"><img height="240" width="180" src="http://farm4.static.flickr.com/3610/3334524371_28ac7ec78b_m.jpg" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" /></a></p>
<p align="center"><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334523045/"><img height="180" width="240" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3394/3334523045_ea291d4713_m.jpg" /></a><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335360450/"><img height="180" width="240" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3625/3335360450_73427b0741_m.jpg" /></a></p>
<p align="center"><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334526935/"><img height="180" width="240" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3654/3334526935_0f0994d1a4_m.jpg" /></a><a href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335365062/" title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr"><img height="180" width="240" src="http://farm4.static.flickr.com/3633/3335365062_ffe915f0b4_m.jpg" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" /></a></p>
<p align="center"><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334527449/"><img height="240" width="180" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3546/3334527449_acf52a62d7_m.jpg" /></a><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335363452/"><img height="240" width="180" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3056/3335363452_0aec3be431_m.jpg" /></a><a title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335363964/"><img height="240" width="180" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" src="http://farm4.static.flickr.com/3608/3335363964_2b02b09d65_m.jpg" /></a></p>
<p align="center"><a href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3334528879/" title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr"><img height="180" width="240" src="http://farm4.static.flickr.com/3299/3334528879_ab1b29db2c_m.jpg" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" /></a><a href="http://www.flickr.com/photos/davidonzo/3335364654/" title="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009 di davidonzo, su Flickr"><img height="180" width="240" src="http://farm4.static.flickr.com/3585/3335364654_40102aabbf_m.jpg" alt="Incendio Bar Sicilia - Modica 07/03/2009" /></a></p>
<p>Il Bar Sicilia &egrave; uno dei pi&ugrave; antichi del centro storico e di tutta la citt&agrave;. Sinceramente un po' mi fa male vederlo chiuso. Lo considero un pezzo di storia della contea e l'unica cosa che mi sembra il caso di fare ora &egrave; inviare un enorme augurio di pronta riapertura ai gestori.</p>]]></description>
<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 14:43:04 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/396/modica-incendio-al-bar-sicilia/</guid>
</item>
<item>
<title>L&#039;Assessore operaio batte il Presidente operaio 1-0</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/375/l039assessore-operaio-batte-il-presidente-operaio-10/</link>
<description><![CDATA[<p><img height="245" align="left" width="167" src="http://images.movieplayer.it/2003/09/11/silvio-berlusconi-25684.jpg" alt=" Berlusconi operaio" />Ricordate il vecchio grido di battaglia del Cavalier Berlusconi? Si vantava (probabilmente lo fa ancora) di essere un Presidente del Consiglio con il lavoro nel sangue. Sar&agrave; pur vero, ma c'&egrave; chi pur non tessendo le proprie lodi fa altrettanto e forse meglio!</p>
<p align="justify">&nbsp;Leggetevi questa simpatica vicenda tratta da un articolo di S. Cannizzaro.</p>
<p align="justify"><font face="Times New Roman" size="3"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;<em><font face="Times New Roman" size="3">Modica - L&rsquo;autista del veicolo per la distribuzione dei pasti a scuola ha un diverbio in sede pochi minuti prima di partire ed allora abbandona il mezzo gi&agrave; carico e se ne va. Impossibile rintracciarne un altro. </font></em>
<p align="justify"><em><font face="Times New Roman" size="3">L&rsquo; assessore alla Pubblica Istruzione, Antonio Calabrese<span style="font-weight: bold;">, </span>interessato del fatto, dopo avere contattato la cooperativa che ha in appalto il servizio di refezione nelle scuole dell&rsquo;obbligo di Modica, ma che ha sede a Palermo, la quale non &egrave; stata in grado di sostituire il dipendente, ha deciso di mettersi alla guida del &ldquo;Fiorino&rdquo; ed accompagnato da una dipendente comunale &egrave; partito a tutto gas alla volta degli istituti scolastici del versante Modica Centro, Modica Alta, Quartiere d&rsquo;Oriente. L&rsquo;arrivo del mezzo a bordo del quale si trovava Calabrese e la dipendente ha destato curiosit&agrave;. L&rsquo; amministratore, senza farsi scrupoli, ha raggiunto le scuole di Corso Garibaldi, Santa Marta in Via Vittorio Veneto, Piano del Ges&ugrave; a Modica Alta, Santa Margherita nell&rsquo;omonima arteria, Villa Cascino, al Quartiere d&rsquo;Oriente, e le altre sedi consegnando regolarmente i pasti ai ragazzini che attendevano di potere pranzare e che, ovviamente, non si aspettavano l&rsquo;arrivo di dell&rsquo;assessore. </font></em></p>
<p align="justify"><em><font face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Mi sono trovato nella condizione di non sapere come sopperire all&rsquo;improvvisa defaillance dell&rsquo; operatore addetto alla distribuzione &ndash; ha spiegato Antonio Calabrese &ndash; ed una volta che la cooperativa mi ha aperto le braccia, ho deciso di fare personalmente pregando una dipendente comunale che si &egrave; immediatamente resa disponibile. Che potevo fare? Non certo lasciare i bambini senza refezione&rdquo;. L&rsquo;assessore ha inviato ieri pomeriggio una diffida alla cooperativa palermitana perch&eacute; assuma provvedimenti nei confronti dell&rsquo;operatore che ha abbandonato il posto di lavoro e per il quale potrebbe scattare anche un deferimento alla magistratura. Apprezzamenti generali per l&rsquo;operato dell&rsquo;assessore Calabrese sono stati espressi apertamente dai tanti genitori dei bambini presenti davanti agli istituti in attesa di prendere i loro figli, all&rsquo;arrivo dell&rsquo;assessore a bordo del Fiorino.</font></em></p>
</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 15:15:45 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/375/l039assessore-operaio-batte-il-presidente-operaio-10/</guid>
</item>
<item>
<title>Violenza sulle donne...orrore a Comiso.</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/318/violenza-sulle-donneorrore-a-comiso/</link>
<description><![CDATA[<p><img align="left" alt="violenza sulle donne" src="http://wwww.dsonline.it/imgarch/violenza-donne44689_img.jpg" />Proprio due giorni fa si &egrave; celebrata la <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_per_l%27eliminazione_della_violenza_contro_le_donne">giornata internazionale</a> contro la violenza sulle donne. Questa ha uno sconfortante significato. Ci vuol ricordare, semmai ce ne scordassimo, che nel mondo ogni giorno, ogni istante si consumano violenze - spesso inaudite - sulle donne. E cosa ancor pi&ugrave; grave, che tali violenze in altissima percentuale sono rivolte non ad estranee, ma consumate in ambito strettamente familiare! Quindi orrore nell'orrore!</p>
<p>A due giorni di distinza da quella giornata simbolica ecco cosa possiamo leggere nelle cronache della nostra Provincia:</p>
<p><em>L&rsquo;orco era il padre. M.E. L.T., 50 anni, un vittoriese violento gi&agrave; noto alle Forze dell&rsquo;ordine. Sfogava sulla figlia 20enne i suoi istinti sessuali a Scoglitti e a Comiso, presso la casa della cognata, N.G. che aveva in cura la ragazza affetta da ritardo mentale. Approfittando dell&rsquo;assegna della donna e di altre persone, si scapricciava sessualmente in maniera bestiale.<br />
<br />
Il bollettino della Squadra Mobile, che durante le laboriose indagini ha agito con il Commissariato di Comiso, &egrave; agghiacciante. Palpeggiamenti e rapporti orali commessi fino al giugno di quest&rsquo;anno a Scoglitti. Gli inquirenti lavoravano al caso da parecchi mesi.<br />
<br />
Oltre all&rsquo;accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia, l&rsquo;uomo ha quasi cambiato i connotati alla cognata che vive a Comiso. N.G. ha dovuto fare ricorso alle cure sanitarie per aver subito lesioni scomposte al piede, necessarie di un intervento chirurgico e ingessatura di 40 giorni. Tutto questo &egrave; accaduto il 15 giugno scorso, quando l&rsquo;uomo ha inseguito la donna che tentava di fuggire, l&rsquo;ha afferrata per la gola, l&rsquo;ha scaraventata a terra e infine colpita ripetutamente con calci e pugni.<br />
<br />
Adesso l&rsquo;arresto. Gli uomini della Mobile coordinati dal vice questore Francesco Marino, ricevuto l&rsquo;ordine di custodia cautelare firmato dal Gip Vincenzo Saito su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Monica Monego, hanno prelevato l&acute;uomo e condotto presso il carcere di Ragusa.</em></p>
<p>Fonte notizia: Corrierediragusa.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 11:55:17 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/318/violenza-sulle-donneorrore-a-comiso/</guid>
</item>
<item>
<title>La meteora Minardo alla Fondazione Federico II</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/308/la-meteora-minardo-alla-fondazione-federico-ii/</link>
<description><![CDATA[<p>Che si tratti di affermazioni veritiere e fondate non lo sappiamo. Anzi. Mai si &egrave; certi della veridicit&agrave; degli accadimenti nel mondo politico. Specie quello siciliano. Certo, per&ograve;, queste affermazioni di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Acierno">Alberto Acierno</a> sulla Fondazione Federico II fanno rabbrividire.</p>
<p>Vi chiederete. Ma che c'entra la nostra Provincia con tutto ci&ograve;? Leggendo l'articolo vedrete passare la meteora Nino Minardo all'orizzonte!! :)</p>
<p align="center"><img src="http://it.geocities.com/moticanus/0932blog/palazzo_dei_normanni.JPG" alt="Palazzo dei Normanni Palermo" /></p>
<p class="classquote">L'ex direttore generale della Fondazione Federico II, al centro di una bufera che &egrave; scoppiata nei giorni scorsi, accusato dal collegio dei revisori dei conti dell'Assemblea regionale siciliana di aver sottratto circa 110 mila euro alle casse della Fondazione per concedersi lussuosi viaggi alle Maldive, shopping sfrenati a Madrid e gite in barca a Panarea, ha deciso di raccontarci in esclusiva la sua verit&agrave; e contestare, punto per punto, le accuse mosse contro di lui dai vertici dell'Ars. Ce n'&egrave; davvero per tutti.</p>
<p class="classquote"><strong>Facciamo un passo indietro: quali furono le reali ragioni delle sue dimissioni da direttore della  Fondazione Federico II?</strong>  <br />
&rdquo;Io mi sono dimesso da direttore della Fondazione per un solo motivo. La mattina del 30 novembre 2007 ero nel mio ufficio, quando venni convocato a casa sua dall'allora presidente dell'Ars Gianfranco Miccich&egrave;. Qui incontrai Nino Minardo, oggi deputato nazionale di Forza Italia, e suo padre Saro. Miccich&egrave; mi disse che Nino Minardo, all'epoca presidente del Consorzio autostrade siciliane, aveva un problema: il bilancio del consorzio aveva delle grosse perdite e Minardo non se la sentiva di portare il bilancio in Consiglio. Miccich&egrave;, di cui Minardo era un gran sostenitore nelle campagne elettorali, mi chiese dunque di dimettermi dalla direzione generale della Fondazione, in modo tale da poter nominare Nino Minardo al mio posto e inviare un segnale politico forte a Ragusa&rdquo;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei come si comport&ograve;?</strong> <br />
&quot;Risposi a Miccich&egrave; che capivo il suo problema, e che mi sarei dimesso nonostante fossi titolare di un contratto che mi legava alla Fondazione fino al 2011 per 220 mila euro lordi annui, cifra che ho rifiutato in virt&ugrave; del fatto che la mia nomina era dipesa dal rapporto politico che mi legava all'allora presidente dell'Ars&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei viene accusato di diverse irregolarit&agrave; amministrative, in particolare di ammanchi nella gestione della biglietteria di palazzo dei Normanni  </strong><br />
&rdquo;La prima cosa che ho fatto al momento del mio insediamento &egrave; stato mettere ordine nella gestione dei soldi della Fondazione. Sono stato l'unico che ha avuto il coraggio di rompere un meccanismo che, utilizzando la biglietteria di Palazzo dei Normanni, faceva mettere soldi in tasca ad una serie di personaggi senza che nessuno potesse accorgersene. I fatti sono questi. Era stato comprato nel 2005 un software di biglietteria elettronica da una azienda torinese. Invece di stampare il biglietto, la macchina stampava su un tagliando prestampato inserito dall'operatore che, nel frattempo, aveva digitato l'importo. Furono acquistati un milione di tagliandi prestampati a quattro colori ad un costo allucinante. Il software, quando si lanciava la stampa, numerava il biglietto e il gioco era fatto&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>In che senso?  </strong><br />
&quot;Quando arrivava un gruppo ad esempio di cinquanta persone, questo poteva godere di una tariffa ridotta, dai 6 euro del prezzo intero, scendeva a 4 del ridotto. Invece di fare 50 biglietti da 4 euro, con l'indicazione 'biglietto cumulativo', si faceva un solo biglietto da 200 euro per 50 persone. Il meccanismo consisteva nell'emettere un solo tagliando di importo variabile, da gratuito a 6 euro,e appena veniva lanciata la stampa si spegneva la macchina dall'interruttore. Il software in questo modo contabilizzava la stampa emessa, ma di fatto l'addetto alla biglietteria prendeva un altro tagliando non numerato e su di esso scriveva a mano 'gruppo da 50', senza importo ma solo con un timbro della Fondazione&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei come intervenne?  </strong><br />
&quot;Arrivato in Fondazione, nel luglio 2006, dal mese successivo feci acquistare una numeratrice a mano. Ogni visitatore, anche in gruppo, aveva cos&igrave; il suo biglietto con l'importo effettivamente pagato e oltre la biglietteria feci mettere un posto ulteriore di controllo con un impiegato che staccava le matrici dei biglietti. Ogni giorno mi veniva portato il sacchetto con le matrici. Quando realizzammo il conto per i tagliandi emessi nel periodo precedente la mia gestione, venne fuori che mancavano 13 mila biglietti. Un ammanco che, potenzialmente, pu&ograve; arrivare a valere 2 milioni e 600 mila euro&quot;.</p>
<p>Su <a href="http://www.sciclinews.com/news/L%27ex-presidente:-Ecco-le-magagne-della-Fondazione-Federico-II/0000007111" target="_blank">Sciclinews</a> potete proseguire la lettura delle dichiarazioni.</p>
<p>Scicli news chiude l'articolo con <strong><em>I love Sicilia</em></strong> ... ottimo eufemismo per sottolineare le bassezze del mondo politico (siciliano!)</p>]]></description>
<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 13:45:09 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/308/la-meteora-minardo-alla-fondazione-federico-ii/</guid>
</item>
<item>
<title>Solidarietà a Tommaso Fonte</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/303/solidarieta-a-tommaso-fonte/</link>
<description><![CDATA[<div><span style="font-size: 12pt;">Si prega vivamente di diffondere e di pubblicare il seguente documento di solidariet&agrave;, nei riguardi di Tommaso Fonte, dirigente della CGIL siciliana, uno dei protagonisti del movimento contro la privatizzazione dell&rsquo;acqua in Sicilia, vittima di intimidazioni a tutti i livelli. Si ha motivo di pensare che colpendo Fonte ambienti legati agli affari dell&rsquo;acqua intendano intimidire il movimento che in questi anni si &egrave; sviluppato in Sicilia, a partire proprio dal sud-est, dove &egrave; stata registrata la prima grande vittoria in Italia. </span></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Per le adesioni al documento: <a title="mailto:accadeinsicilia@tiscali.it" target="_blank" href="mailto:accadeinsicilia@tiscali.it">accadeinsicilia@tiscali.it</a>; per informazioni e comunicazioni: 339.8473018. Per testimonianze di solidariet&agrave;: <a title="mailto:sosteniamo.fonte@gmail.com" target="_blank" href="mailto:sosteniamo.fonte@gmail.com">sosteniamo.fonte@gmail.com</a>. </span></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Si ringrazia</span></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Per il Comitato di solidariet&agrave; a Tommaso Fonte</span></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Gianluca Floridia</span></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div><strong><span style="color: red;"><font size="5">Solidariet&agrave; a Tommaso Fonte</font></span></strong></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">&nbsp;</font></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Dopo 27 anni di attivit&agrave; sindacale la CGIL di Ragusa ha interrotto qualsiasi rapporto di collaborazione con Tommaso Fonte, segretario generale uscente, ritenendo di non volersi pi&ugrave; avvalere del medesimo dopo il previsto periodo di sospensione dagli incarichi esecutivi in relazione alla sua candidatura per le elezioni regionali siciliane dell&rsquo;aprile 2008.</span></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Fonte &egrave; un dirigente della CGIL che nel corso degli ultimi anni si &egrave; battuto ed esposto in prima persona nelle vertenze territoriali pi&ugrave; rischiose e delicate come la lotta per l&rsquo;acqua pubblica, la lotta contro lo sfruttamento del lavoro, per la trasparenza degli appalti nella sanit&agrave; e nella pubblica amministrazione.</font></div>
<div><span style="font-size: 12pt;">Esprimiamo profondo stupore, amarezza e grande preoccupazione per tale decisione della CGIL, che allarma chi nella societ&agrave; civile e democratica ha avuto in Tommaso Fonte un punto di riferimento sulle questioni della legalit&agrave;, dello sviluppo e dei diritti fondamentali. </span></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">A seguito di tale suo impegno Fonte ha subito minacce di ogni tipo, anche di morte, di cui non si conoscono ancora gli autori. </font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Crea inquietudine e sconcerto il fatto che dopo la denuncia di un episodio di intimidazione, il dirigente sindacale sia stato paradossalmente processato per simulazione di reato, e infine pienamente assolto. Non risulta peraltro che dopo tale sentenza, emessa dal giudice dott. Andrea Reale il 21 gennaio 2008, siano state fatte indagini per far luce sui fatti denunciati. </font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Esprimiamo pertanto a Tommaso Fonte la nostra piena e totale solidariet&agrave;, sicuri che il suo impegno e la sua passione civile continueranno ad essere patrimonio importante per il territorio ibleo e la Sicilia tutta.</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">&nbsp;</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">I primi firmatari:</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">&nbsp;</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Gianluca Floridia &ndash; Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Libero Mancuso &ndash; Gi&agrave; presidente Corte d&rsquo;Assise Bologna &ndash; Avviso Pubblico nazionale</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Nando Dalla Chiesa &ndash; Docente Universit&agrave; di Milano. Presidente Onorario di Libera</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: 13pt;">Emilio Molinari &ndash; Presidente Comitato Italiano per un Contratto Mondiale dell&rsquo;Acqua</span></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Roberto Morrione &ndash; Presidente Libera Informazione, Roma</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Don Tonio Dell&rsquo;Olio &ndash; Ufficio Presidenza di Libera Nomi e Numeri contro le mafie</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Carlo Ruta &ndash; Storico e giornalista d&rsquo;inchiesta</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Gabriele Del Grande &ndash; Giornalista &ldquo;Fortress Europe&rdquo;</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Riccardo Orioles &ndash; Giornalista (I Siciliani), Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Umberto Santino &ndash; Centro di Documentazione &ldquo;Peppino Impastato&rdquo;, Palermo </font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Pino Maniaci &ndash; Giornalista, Direttore Tele Jato, Partitico</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giovanni Di Martino &ndash; Vice presidente nazionale di Avviso Pubblico e sindaco di Niscemi</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giuseppe Nicosia &ndash; Sindaco di Vittoria, Avviso Pubblico</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Amico Dolci &ndash; musicista - Palermo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Gabriella Stramaccioni &ndash; Coordinatrice nazionale Libera Nomi e Numeri contro le mafie</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Manuela Mareso &ndash; Giornalista Narcomafie</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Stefania Pellegrini &ndash; Docente di Sociologia del Diritto, Universit&agrave; di Bologna</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Carlo Gubitosa &ndash; Giornalista Peacelink &ndash; Carta</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Dario Montana &ndash; Referente Libera Coordinamento di Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Umberto Di Maggio - Referente Libera, Coordinamento di Palermo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Norma Ferrara &ndash; Libera Informazione, Roma</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Marco Benanti &ndash; Giornalista &ldquo;Isola Possibile&rdquo;, Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Barbara Grimaudo &ndash; Cittadini Invisibili? No Grazie!, Palermo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Davide Binazzi &ndash; Presidente Associazione &ldquo;Il Parco&rdquo;, Bologna</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Antonio Giaimo &ndash; Gi&agrave; inviato de &ldquo;L&rsquo;Ora&rdquo; e dell&rsquo;ANSA, Montevideo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Nadia Furnari - Associazione Rita Atria</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Paola Ottaviano &ndash; Avvocato, Medici Senza Frontiere</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Antonella Serafini &ndash; Giornalista &ldquo;Censurati.it&rdquo;, Roma</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Roberto S. Rossi &ndash; Giornalista, Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Paolo Fior &ndash; Giornalista, Milano</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Graziella Proto &ndash; Direttore Casablanca, Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Daniela Modica &ndash; Biotecnologa, Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Ciccio Ruta &ndash; &ldquo;Il Clandestino&rdquo;, Modica</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giovanni Firrito &ndash; Pax Christi, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Amel Laouini &ndash; Presidente Circolo &ldquo;Donne Immigrate&rdquo;, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Tonino Solarino &ndash; Gi&agrave; sindaco di Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Rinaldo Benedetto &ndash; Primo sindaco di Pozzallo nel dopoguerra</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Aurelio Modica &ndash; Gi&agrave; sindaco di Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Sonia Migliore &ndash; Consigliere Comunale, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Romina Licciardi &ndash; Consigliere Provinciale di Parit&agrave;, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Peppe Cannella &ndash; Consigliere Comunale, Vittoria</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Alex Maiolino &ndash; Consigliere Comunale, Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giuseppe Roccuzzo &ndash; Consigliere comunale PD, Ispica</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Carmelo Caccamo &ndash; Segretario CNA, Ispica-Modica</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Massimo Giudice &ndash; Confesercenti, Vittoria</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Alessandro D&rsquo;Antoni &ndash; Accademia di Polizia &ndash; Los Angeles</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Rosanna Caudullo &ndash; Presidente &ldquo;Centro Donne&rdquo;, Vittoria</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Uccio Milana &ndash; Presidente Arcigay, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Marco Blanco &ndash; Conduttore radiofonico &ldquo;Ora d&rsquo;Aria&rdquo;, Modica</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Andrea Di Falco &ndash; Radio Futura, Vittoria</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Natale Arezzi &ndash; Centro Culturale &ldquo;Don Puglisi Impastato&rdquo;, Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giuseppe Gerace &ndash; Cancelliere tribunale, Francavilla di Sicilia (ME)</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Luciano Nicastro &ndash; Docente e scrittore, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Enrico Natoli &ndash; Presidente &ldquo;Associazione Cuntrastamu&rdquo;, Roma</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Alessio Di Florio &ndash; Peacelink, Pescara</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Natale Salvo &ndash; Giornalista, Trapani</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Santina Sconza &ndash; giornalista, Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Antonio Signorelli &ndash; Biologo, Catania</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Ninni Vinci &ndash; Cittadini invisibili? No grazie!, Palermo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Nello Lo Monaco &ndash; Geologo Protezione Civile, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Tuccio Di Stallo &ndash; Vice coordinatore provinciale PD, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Marco Di Martino &ndash; Segretario Provinciale Rifondazione Comunista, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giovanni Iacono &ndash; Segretario Provinciale Italia dei Valori, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Enzo Cilia &ndash; Coordinatore provinciale Sinistra Democratica, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Santo Santaera &ndash; Presidente provinciale dei Verdi, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Lorenzo Migliore &ndash; Presidente provinciale del Partito Socialista, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Carmelo La Porta &ndash; Segretario Cittadino PD, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Gianni Battaglia &ndash; Movimento Grilli Ragusani, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Giovanna Corradini &ndash; Redattrice, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Salvatore Cicirello &ndash; Societ&agrave; Civile PD, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Chiara Iurato &ndash; Dottoressa in medicina, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Ennio Ammatuna &ndash; Segretario cittadino PD, Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Pierenzo Muraglie &ndash; Segretario cittadino PD, Ispica</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Carla Cau &ndash; Insegnante e componente Comitato Scuola Pubblica, Ragusa</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Margherita Benedetto &ndash; Insegnante, Pozzallo</font></div>
<div style="line-height: 150%;"><font size="3">Tot&ograve; Battaglia &ndash; Officina 90, Ragusa</font></div>
<div style="margin: 0.75pt 0cm 0pt; background: white none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; line-height: 150%;"><font size="3">Massimiliano Carnemolla - Associazionismo civile, Siracusa</font></div>
<p><span style="font-size: 12pt;">Franca Supplizi &ndash; Sociologa, Pescara</span></p>]]></description>
<pubDate>Sun, 09 Nov 2008 14:17:30 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/303/solidarieta-a-tommaso-fonte/</guid>
</item>
<item>
<title>1 Novembre - Anniversario della Strage di Vendicari</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/291/1-novembre-anniversario-della-strage-di-vendicari/</link>
<description><![CDATA[<p>Un anno fa, il 28 Ottobre 2007, la spiaggia di Vendicari &egrave; stata teatro dell&rsquo;ennesima strage del mare, che si somma a tutte quelle che da anni si compiono nelle frontiere europee. Il rovescio di una piccola imbarcazione provocava la morte di 17 egiziani e palestinesi, partiti dall&rsquo;Egitto.</p>
<p>La trasformazione dell&rsquo;Europa in fortezza sta provocando crimini e tragedie che si compiono al tempo presente. Le stragi di migranti e rifugiati lungo le frontiere europee continuano imperterrite, accompagnate dal cinismo e dall&rsquo;indifferenza dell&rsquo;Europa e dei paesi del Mediterraneo. Centinaia di Milioni di euro vengono spesi per finanziare centri di detenzione all&rsquo;interno e fuori dall&rsquo;Unione Europea e per sostenere accordi con regimi di paesi a cui viene affidato il controllo delle frontiere.</p>
<p>Parallelamente viene messa in atto ogni giorno una campagna politica e mediatica di criminalizzazione dei migranti, mentre sopratutto in territori come il sud d&rsquo;Italia, si favoriscono forme di schiavit&ugrave; e sfruttamento e la violazione dei diritti fondamentali.</p>
<p>Per non dimenticare tutte le vittime dell&rsquo;immigrazione e per coinvolgere la societ&agrave; civile in tale questione, invitiamo a partecipare assieme ai familiari delle vittime e ai superstiti del naufragio sabato <strong>1&deg; Novembre 2008 alle ore 15 alla commemorazione del naufragio avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 Ottobre del 2007 a Vendicari. Punto d&rsquo;incontro Villa di Noto (Porta Reale)</strong>.</p>
<p>Dopo la cerimonia con l&rsquo; Imam Mufid, la musica di Ramzi Harrabi e Poesie, si svolger&agrave; <strong>alle ore 18 nella Sala Dante di Noto un dibattito sull&rsquo;immigrazione</strong> dove parteciperanno oltre ai <strong>familiari</strong> delle vittime ed i <strong>superstiti</strong> del naufragio il giornalista <strong>Gabriele del Grande</strong>,&nbsp; l&rsquo;avvocato <strong>Paola Ottaviano</strong> il documentarista <strong>Roman Herzog</strong> e la scrittrice <strong>Heike Brunkhorst</strong>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.0932blog.it/public/file/Strage-Vendicari.pdf"><img height="693" width="490" alt="Strave Vendicari at 0932blog.it" src="http://www.0932blog.it/public/image/varie/vendicari-anni-th.png" /></a></p>]]></description>
<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 15:28:04 +0200</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/291/1-novembre-anniversario-della-strage-di-vendicari/</guid>
</item>
<item>
<title>Ma non era il preservativo?</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/276/ma-non-era-il-preservativo/</link>
<description><![CDATA[<p>Inglesismo elegante o paura di pronunciare una parola considerata poco <em>politically correct</em>? E lasciatemi passare l'inglesismo pure a me :-)</p>
<p align="center"><a href="http://www.corrierediragusa.it/public/articoli/3820-vittoria-studenti-per-uno.asp" target="_blank"><img height="115" width="435" src="http://www.0932blog.it/public/image/vittoria/condom.jpg" alt="contom at 0932blog.it" /></a></p>
<p>Perch&egrave; par strano leggere un articolo in cui si parla di un gruppo di bravissimi ragazzi di Vittoria, aiutati da straordinari professori del loro istituto, produrre uno spot che vuole sensibilizzare i ragazzi all'uso del <strong>preservativo</strong>, senza che questo venga nominato in questi termini nemmeno una volta!</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 14:18:35 +0200</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/276/ma-non-era-il-preservativo/</guid>
</item>
<item>
<title>Emergenza Libertà in Italia - Appello di Carlo Ruta</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/250/emergenza-liberta-in-italia-appello-di-carlo-ruta/</link>
<description><![CDATA[<p>La sentenza siciliana che ha condannato l&rsquo;informazione in rete, ritenendola n&eacute; pi&ugrave; n&eacute; meno che un crimine, sta suscitando proteste e allarme sul web e in ogni ambito del paese civile e responsabile. Le ragioni sono pesanti come pietre. Sono stati attaccati princ&igrave;pi che hanno fatto la storia del pensiero democratico: i medesimi per i quali, nel nostro paese, uomini come i fratelli Rosselli, Piero Gobetti, Antonio Gramsci, Eugenio Curiel, Giovanni Amendola, hanno speso il loro impegno e dato la vita. E&rsquo; stato puntato e centrato in particolare il principio della libera espressione, che, rappresentativo delle libert&agrave; tutte e momento rivelatorio di uno Stato democratico, costituisce un cardine della Costituzione repubblicana.</p>
<p>L&rsquo;attuale governo italiano, che si sta connotando sempre pi&ugrave; in senso illiberale, non pu&ograve; sottrarsi a questo punto al dovere morale di rispondere al moto di protesta di questi giorni. Basta con gli infingimenti. Non si aspetti che l&rsquo;onda di piena dell&rsquo;indignazione si plachi. Si far&agrave; il possibile perch&eacute; non si fermi. E&rsquo; in gioco appunto la democrazia, nella sua frontiera pi&ugrave; avanzata e aperta, rappresentata dalla libera espressione in rete, dalla comunicazione che irrompe e prorompe in senso orizzontale, che rende i cittadini protagonisti in modo nuovo. E&rsquo; in gioco, come si diceva, la Costituzione, che, come ci ha ricordato Piero Calamandrei, non &egrave; nata nei salotti, n&eacute; nelle stanze del potere, ma sulle montagne, accanto ai corpi degli uccisi, tra i fuochi delle citt&agrave; in rivolta.</p>
<p>E&rsquo; necessaria una legge subito, che, distante da ogni possibilit&agrave; di equivoco sul piano interpretativo, fermi in via definitiva le trame censorie e repressive dei poteri forti del paese, per vocazione illiberali e antidemocratici. E&rsquo; altres&igrave; necessario che il legislatore prenda atto che l&rsquo;informazione sul web non pu&ograve; recare limitazioni di principio. La rete &egrave; un luogo cardine del nostro tempo, in cui la democrazia prende corpo e voce, con l&rsquo;esercizio del confronto. Non pu&ograve; essere quindi annichilita, come avviene in Iran e in Birmania.</p>
<p>Si fa appello allora alle realt&agrave; del web, della comunicazione a tutti i livelli, del paese civile e responsabile, perch&eacute; la mobilitazione continui ad oltranza, con iniziative forti. La sentenza siciliana, come ha scritto un blogger, potrebbe essere una delle ultime &ldquo;perle&rdquo; di una collana che, giorno dopo giorno, sta mutandosi in un cappio. E si tratta di fare il possibile perch&eacute; questo non avvenga. Occorre impedire che si consumi in Italia il rogo della libera espressione, memori del resto che i roghi delle idee possono essere preparatori di regimi a scena aperta.<br />
<br />
<strong>Carlo Ruta</strong></p>
<p>Per adesioni a questo appello (indicare nome, cognome, attivit&agrave;, citt&agrave;): accadeinsicilia[at]tiscali.it.</p>
<p>Per testimonianze:<br />
carlo.ruta[at]tin.it</p>
<p>Per notizie e&nbsp; informazioni:<br />
<a target="_blank" href="http://www.giornalismi.info/vocilibere">www.giornalismi.info/vocilibere</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.giornalismi.info/vocilibere">www.leinchieste.com</a></p>]]></description>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 14:30:50 +0200</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.0932blog.it/post/250/emergenza-liberta-in-italia-appello-di-carlo-ruta/</guid>
</item>
</channel>
</rss>
