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<title>RSS Categoria: Offtopic - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</title>
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<description>RSS Categoria: Offtopic - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</description>
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<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 06:12:28 +0100</pubDate>
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<title>[Comunicato Stampa] L&#039;"Anima" di Francesco Basile in scena all&#039;Arciliuto</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/560/comunicato-stampa-l039anima-di-francesco-basile-in-scena-all039arciliuto/</link>
<description><![CDATA[<p>Domenica <strong>8 novembre</strong> alle ore 19 all&rsquo;<strong>Arciliuto</strong> (Palazzo Chiovenda, Piazza Montevecchio 5) si terr&agrave; la presentazione della raccolta di poesie &ldquo;<strong>Anima</strong>&rdquo; di <strong>Francesco Basile</strong>, edito dalla Casa Editrice Kimerik.</p>
<p align="center"><img alt="Francesco Basile at 0932blog.it" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/eventi/Anima.jpg" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 2px;" /></p>
<p>L&rsquo;antica dimora cinquecentesca nei pressi di Piazza Navona, che ospita il teatro della musica e della poesia, far&agrave; da cornice a un evento pensato come sintesi di note, teatro e versi. Alla presentazione interverranno, oltre all&rsquo;autore, il saggista e sceneggiatore Roy Doliner prefatore del libro, il violinista siciliano Daniele Ricca e gli attori Giovanni Samaritani e Yuri Antonosante. L&rsquo;autore, un diploma all&rsquo;Accademia Pietro Sharoff e un passato da attore e regista, si cimenter&agrave; nella lettura di alcune poesie tratte da &ldquo;Anima&rdquo;.</p>
<p><img height="267" align="left" width="200" alt="Francesco Basile at 0932blog.it" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/eventi/FrancescoBasile.jpg" /><strong>Francesco Basile, 29 anni</strong>, ha gli occhi limpidi di chi un&rsquo;anima ancora la possiede, di chi ha &ldquo;messo altre vesti&rdquo;, ma tutte stringevano, finch&eacute; non ha indossato quella della poesia. Veste che gli calza a pennello. La pensa cos&igrave; anche Roy Doliner, esperto di ebraismo e autore del volume &ldquo;I misteri della Sistina&rdquo; (Rizzoli), che nella prefazione scrive che &ldquo;Anima&rdquo; &laquo;fa venire in mente le voci poetiche di Giuseppe Ungaretti e di &ndash; addirittura! &ndash; quell&rsquo;altro Francesco, il Santo di Assisi&raquo;. Nonostante alcuni versi siano &ldquo;carnali&rdquo; e l&rsquo;intera opera sia dedicata a una misteriosa Federica &laquo;dolce e infinita&hellip; alfa e omega&hellip;&raquo;, la spiritualit&agrave; pervade ogni pagina. Perch&eacute; le poesie di Basile vengono da lontano: dal profondo di un&rsquo;anima che ha amato, sofferto, pregato, ma anche da una terra che ti scava dentro. <strong>Siciliano di Modica (Rg)</strong>, che lui stesso definisce citt&agrave; &laquo;orfana di fastose dinastie&raquo;, l&igrave; ha creato i primi componimenti. Si &egrave; poi trasferito nella capitale che definisce, in una poesia, &laquo;una citt&agrave; forse eterna, ma troppo grande per aver cura della nostra piccola realt&agrave;&raquo;. E&rsquo; in questa citt&agrave; forse eterna che Basile porter&agrave; le sue poesie che, partite da Modica e passate per Siracusa e Catania, sono state un&rsquo;Anima in viaggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Info e contatti:</strong><br />
Casa Editrice Kimerik<br />
<a href="http://www.kimerik.it" target="_blank">www.kimerik.it</a> &ndash; info[at]kimerik.it<br />
L&rsquo;Arciliuto &ndash; Teatro della Musica e della Poesia<br />
info[at]arciliuto.it<br />
Tel. +39 06 6879419 -Fax +39 06 6879406</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 20:24:43 +0100</pubDate>
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<title>This is not politically correct</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/543/this-is-not-politically-correct/</link>
<description><![CDATA[<p>Purtroppo al peggio non c'&egrave; mai fine. Ci se ne accorge tutti i giorni. Tu pensi di aver visto tutta la <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/lega-impastato/lega-impastato/lega-impastato.html?ref=search">stupidit&agrave; umana in un evento</a> e magari fra te e te rifletti sulla posibilit&agrave; che a quel punto dal baratro si possa solo risalire. Invece no, la demenza umana ha pale potenti per andare ancora pi&ugrave; in fondo.</p>
<p>Succede che dopo aver tolto una targa ad un eroe, motivando la cosa con assurde scuse farfugliate nel pi&ugrave; orribile politichese, qualcuno si sia sentito autorizzato a tagliare <a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/lega-impastato/impastato-albero/impastato-albero.html">un albero simbolo della lotta alla mafia</a>.</p>
<p align="center"><img height="307" width="475" alt="peppino impastato" src="http://www.0932blog.it/public/image/varie/impastato13.jpg" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204); padding: 2px;" /></p>
<p>In questi casi molti consigliano di parlare di questi eventi nel modo giusto. &quot;<em>Non ci si faccia prendere dal trasporto emotivo</em>&quot; &egrave; una frase ripetuta e ripetuta. &quot;<em>Se esageri vai nel torto...</em>&quot; altra diceria popolare senza fondamento.</p>
<p>Ma alla fine voglio seguire i consigli di chi pi&ugrave; ragionevolmente riesce a valutare le cose e cercher&ograve; di non offendere nessuno. Ma non dimentichiamo che se uno &egrave; una testa di ca**o, lo &egrave; e basta. C'&egrave; poco da fare.</p>
<p>E poi vorrei chiedergli una cosa: se hai idee tanto diverse dalle mie (e tanto lontane dal buon senso), se sei cos&igrave; anticonformista, perch&egrave; hai fatto tutto di notte? Non &egrave; che un po' vuoi figheggiare, ma nel contempo ti si stringe il c*lo dalla paura? Giusto per ricordargli che il suo sfregio <strong>anonimo</strong> &egrave; stato fatto nei confronti di uno che la faccia ce l'ha messa sempre. Se costui crede di essere tanto meglio, perch&egrave; non mostra il suo bel visino?</p>
<p>Ma fortunatamente a Ponteranica c'&egrave; gente vera, seria e che non ha paura di un nome ingombrante. Anzi, vuole far di tutto per non dimenticare. In 7000 hanno protestato e ripiantato quel ulivo. Di nuovo l&igrave;, al posto di quello tagliato. E l'unico risultato che otterr&agrave; il demente di turno sar&agrave; quello di aver rafforzato ancora di pi&ugrave; il ricordo, le idee, il sacrificio di Peppino.</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 14:32:42 +0200</pubDate>
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<title>[Video] Al cimitero</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/523/video-al-cimitero/</link>
<description><![CDATA[<p align="center">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=voYhZ0KuZc8[/youtube]</p>
<p>Ripropongo qui un bel video pubblicato sul <strong><a href="http://avolablog.blogspot.com/2009/08/riposa-per-la-seconda-volta.html" target="_blank">AvolaBlog</a></strong>. Sia chiaro, vista la nota permalosit&agrave; del sapiens ibleo, che il video sta l&igrave; per ridere. Anche se da qualcosa sar&agrave; stato ispirato. Noi qui ci si ride e basta ;-)</p>
<p>Su YouTube altri divertenti video dei <strong><a href="http://www.youtube.com/results?search_query=Frittomisto+Cabaret&amp;search_type=&amp;aq=f" target="_blank">Frittomisto Cabaret</a></strong>.</p>]]></description>
<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:18:31 +0200</pubDate>
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<title>MyGalleryGenerator - Gallerie di immagini in libertà</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/436/mygallerygenerator-gallerie-di-immagini-in-liberta/</link>
<description><![CDATA[<p>Visto che sembra essere piaciuto a molti, ripropongo l'articolo anche qui. Sperando di poter essere utile a qualche webmaster locale, che fa sempre piacere :-)</p>
<p><a href="http://www.mygallerygenerator.com/" target="_blank"><img height="200" width="200" align="left" src="http://www.davidonzo.com/public/image/browser/mgg.png" alt="" /></a>Le migliori idee sono quelle che mi danno gli altri. Da una necessit&agrave; spesso pu&ograve; scaturire qualcosa di nuovo e forse buono. E' cos&igrave; che la settimana scorsa un mio collega mi chiede un modo per realizzare facilmente una galleria di immagini. Gli hanno affidato la gestione del sito dell'associazione sportiva di cui fa parte e l'unica cosa che vogliono fare &egrave; inserire di tanto in tanto qualche galleria. Tutto il resto &egrave; e rester&agrave; stato codice html.</p>
<p>La persona in questione sa usare un client ftp, riesce a personalizzare una pagina web e pure a crearla utilizzando un programma wysiwyg di base. Non ha interesse ad imparare. Lui vuole solo la sua galleria. Ho provato a mostrargli qualche script da installare sul server, ma non ha familiarit&agrave; con chmod, installazioni di script e altro ed &egrave; pure intenzionato a non averne, perch&egrave; fa tutto a livello amatoriale.</p>
<p>Ho cercato un po' in giro ed in effetti si trovano servizi che ti creano il layout della galleria, ma ti consigliano programmi desktop per l'editing delle immagini. Altri invece fanno tutto, ma son programmini desktop che consigliano di usare dreamweaver piuttosto che installare altro sul pc. Insomma, sembra non esistere un servizio web a cui dare in pasto le tue immagini per far creare le miniature ed il codice html della galleria.</p>
<p>Buona idea, perch&egrave; non farlo? Ed allora nasce <strong><a href="http://www.mygallerygenerator.com" target="_blank">MyGalleryGenerator.com</a></strong>. Scritto abbastanza in fretta fra sabato e domenica, il servizio permette di creare una galleria di immagini pronta per essere uploadata sul vostro server. Dategli in pasto le immagini, il sistema creer&agrave; automaticamente le miniature, vi permetter&agrave; di inserire i dettagli dell'immagine (un titolo ed una descrizione) e generer&agrave; la galleria dandovi la possibilit&agrave; di scaricare il tutto in un comodo archivio *.zip.</p>
<p>Verr&agrave; creato un solo file, chiamato sempre <strong>gallery.html</strong>, per la visualizzazione della galleria. Il full size delle immagini &egrave; deputato a <a href="http://www.lokeshdhakar.com/projects/lightbox2/" target="_blank">lightbox</a>. Questo da il doppio vantaggio di avere un singolo file html da gestire, includendo anche quello stile 2.0 che tanto piace. Tutti i file necessari al funzionamento del sistema li troverete nello zip. Non vi sar&agrave; richiesto di scaricare altro.</p>
<p>Il servizio &egrave; gratuito, non richiede registrazione, ma proprio per questo pone qualche limite:</p>
<ul>
    <li>Potete uploadare un massimo di 9 file per galleria.</li>
    <li>Ogni file non pu&ograve; essere pi&ugrave; grande di 1MB.</li>
    <li>Potete generare un massimo di 3 gallerie nell'arco di 24 ore.</li>
</ul>
<p>Un esempio di output lo <a href="http://www.mygallerygenerator.com/example/" target="_blank">potete visualizzare qui</a>. Lo stile applicato &egrave; fisso, come le dimensioni date alle miniature ed il layout in generale. Potendo scaricare i file avete comunque la possibilit&agrave; di personalizzare il layout editando il file gallery.html o lo stile, agendo sul CSS associato. La galleria &egrave; di base valida XHTML 1.0 Transitional. Il codice JavaScript relativo a lightbox &egrave; debitamente degradato.</p>
<p>Nota bene: per evitare che il server si riempia di immagini caricate, il sistema cancella periodicamente i file vecchi. Lo fa abbastanza spesso! Quindi rammentate bene la seguente. Dopo l'upload avete 10 minuti per inserire titolo e descrizione delle immagini. Una volta creata la galleria avete 5 minuti di tempo per scaricarla. Dopo di che si perde tutto irrecuperabilmente.</p>]]></description>
<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 15:02:58 +0200</pubDate>
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<title>Strategie di conquista e grandi affari lungo le vie dell'acqua. Il caso delle Eolie. - Un articolo di Carlo Ruta</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/424/strategie-di-conquista-e-grandi-affari-lungo-le-vie-dellacqua-il-caso-delle-eolie-un-articolo-di-carlo-ruta/</link>
<description><![CDATA[<div style="line-height: 150%;"><span style="font-size: 12pt; line-height: 150%;"><img height="321" width="250" align="left" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/politica/carlo-ruta.jpg" alt="carlo ruta" />Una vicenda rappresentativa nelle mappe dell&rsquo;appropriazione delle risorse idriche. Come viene trattato il disagio di Lipari e Salina, dove l&rsquo;acqua, carente da sempre, rimane la pi&ugrave; cara d&rsquo;Italia. Gli accordi che vi fanno da sfondo, da Palermo a Roma. La stretta della Sogesid sulle isole. </span></div>
<div style="line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="text-indent: 9pt; line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Come era prevedibile, nella Sicilia della privatizzazione idrica, le anomalie, anzich&eacute; esaurirsi con le gare d&rsquo;appalto, in alcuni ATO con esiti da scandalo, presentano risvolti sempre pi&ugrave; preoccupanti, mentre scorrono le vicissitudini di intere popolazioni che mancano dell&rsquo;erogazione necessaria e pagano l&rsquo;acqua pi&ugrave; cara che in altre aree del paese. Gli ambienti interessati stanno provvedendo in effetti a porsi in regola, pagando l&rsquo;obolo alla tradizione, facendo cio&egrave; i conti fino in fondo con i grovigli di poteri, legali e non solo, che serrano i territori. Gli equivoci del presente si fondono in sostanza con quelli del passato, con corrispondenze pi&ugrave; o meno perfette. Le cose non potevano andare del resto diversamente. Lungo i decenni che hanno preceduto la legge Galli, la gestione dell&rsquo;acqua nell&rsquo;isola, curata dall&rsquo;EAS e dalle municipalizzate, non &egrave; stata mai propriamente pubblica, chiamando bens&igrave; in causa interessi forti e consorterie di ogni tipo. I clamori giudiziari che hanno interessato l&rsquo;ente regionale medesimo, dallo scandalo Gunnella alle tangenti dell&rsquo;Ancipa, ne danno conto. La nuova situazione, gi&agrave; riprovevole per il declassamento del bene comune acqua a merce, nell&rsquo;isola sta finendo comunque con il peggiorare le cose oltre ogni misura. E per saggiarne le atmosfere, lungo gli ambiti territoriali, &egrave; il caso di prendere le mosse dalle isole Eolie, dove, sulla scena convulsa dell&rsquo;emergenza idrica convergono realt&agrave; influenti, a partire da una potente societ&agrave; di diritto pubblico: la Sogesid spa.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Per ragioni soprattutto geologiche, l&rsquo;arcipelago &egrave; oppresso da una endemica carenza di acqua, cui si &egrave; cercato di ovviare, prima ancora che con rifornimenti da navi cisterne e autobotte, con un dissalatore, costruito a Lipari </span><span style="font-size: 10pt; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 150%;">circa trent&rsquo;anni fa dalla Regione Siciliana, amministrato lungamente dall&rsquo;EAS e, come tutti gli altri in Sicilia, finito di recente in gestione a un privato, l&rsquo;imprenditore nisseno Pietro Di Vincenzo, </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">che ha messo in campo, allo scopo, una societ&agrave; <em>ad hoc</em>, la Gedis, adesso in amministrazione giudiziaria. Si tratta di un impianto obsoleto</span><span style="font-size: 10pt; color: rgb(51, 51, 51); line-height: 150%;"> e poco funzionante. Con i suoi tre moduli, a pieno regime, dovrebbe produrre infatti 6000 metri cubi di acqua potabile al giorno. Invece ne produce poco pi&ugrave; 2000 metri cubi, ben al di sotto cio&egrave; del fabbisogno. L&rsquo;emergenza, che si somma nelle Eolie a quella dei trasporti, rimane quindi allo zenit, mentre il costo dell&rsquo;acqua per gli abitanti di Lipari e delle altre isole, gi&agrave; elevato, &egrave; divenuto particolarmente esoso. L&rsquo;acqua desalinizzata viene erogata a </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">4,80 euro al metro cubo, a circa 7 euro quella approvvigionata tramite autobotte, addirittura fino a 13 euro, iva inclusa, quella rilevata dalla nave cisterna. Ma a fronte di tutto questo, quali condotte si registrano nelle istituzioni che recano l&rsquo;onere di risolvere le cose?</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">L&rsquo;allarme sul deficit d&rsquo;acqua &egrave; stato lanciato, negli ultimi anni, a vari livelli: dal prefetto di Messina Francesco Alecci; dai sindaci di Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, Milazzo; dai parlamentari messinesi German&agrave; e D&rsquo;Alia. Della questione sono stati investiti quindi il governo regionale e i responsabili del ramo. Se ne sono fatti carico in particolare, con Raffaele Lombardo, alcuni noti esponenti dell&rsquo;entourage presidenziale: Rossana Interlandi, gi&agrave; assessore regionale all&rsquo;Ambiente e oggi dirigente del medesimo assessorato; l&rsquo;avvocato Felice Crosta, presidente dell&rsquo;Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, istituita da Cuffaro, poi formalmente abolita, ma ancora in attivit&agrave;; Ignazio Puccio, dirigente dell&rsquo;ARRA e plenipotenziario di Crosta in numerose vertenze lungo gli ATO siciliani. Si tratta, come &egrave; evidente, dello stato maggiore che sta regolando i processi di privatizzazione, cui si associa una presenza che nella vicenda delle Eolie assume un rilievo determinante: quella dell&rsquo;avvocato Luigi Pelaggi, consigliere di amministrazione della Sogesid spa. &Egrave; il caso di definire allora cosa rappresenta tale societ&agrave; e con quale ruolo entra in questa storia.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Nata nel 1994 quale concessionario della gestione di alcuni impianti di depurazione nella Regione Campania, la Sogesit spa si &egrave; assunta l&rsquo;onere di supportare la Legge Galli, attraverso la redazione dei piani d&rsquo;ambito e l&rsquo;attuazione di interventi industriali, in ambito acquedottistico, depurativo e fognario, lungo tutto il territorio nazionale. Per decisione del Ministero dell&rsquo;Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture &egrave; divenuta dal 2007 uno strumento <em>in house</em>, ma, in ossequio appunto alla legge Galli, ha insistito a muoversi in modo privatistico, tanto da ritrovarsi al centro di un vasto circuito d&rsquo;interessi, pur mutuando nondimeno tratti e movenze dei tanti enti inutili che hanno fatto un po&rsquo; la storia della repubblica. Per tali ragioni, pi&ugrave; volte &egrave; stata fatta oggetto di interrogazioni parlamentari. Il deputato Ugo Lisi ne ha chiesto la messa in liquidazione. Il senatore Roberto Della Seta ne ha denunciato, oltre che la mancanza di una qualche utilit&agrave; pubblica, tanto pi&ugrave; dopo l&rsquo;istituzione recente dell&rsquo;Ispra, recante funzioni analoghe, le oscurit&agrave; operative, la mancanza di trasparenza nelle assunzioni del personale, gli altissimi stipendi degli ambiti dirigenziali. E con tale <em>feedback</em>, che combina le opacit&agrave; del pubblico e del privato, la societ&agrave; <em>in house</em> ha puntato sull&rsquo;affare Eolie, con l&rsquo;irruenza di un potere forte, perch&eacute; importante era divenuta intanto la posta in gioco.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">L&rsquo;allarme lanciato dal sindaco di Lipari Mariano Bruno, dai colleghi delle isole minori e dal prefetto Alecci, cui &egrave; stato conferito intanto l&rsquo;incarico di </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">commissario delegato per l'emergenza idrica</span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">, non poteva rimanere in realt&agrave; inascoltato, tanto pi&ugrave; dopo l&rsquo;implosione economica e giudiziaria del Di Vincenzo, che ha influito sensibilmente sulle inefficienze del dissalatore. Non potevano essere altres&igrave; sottovalutati i rischi per il decoro dell&rsquo;arcipelago, dichiarato dall&rsquo;Unesco patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave;. Ne &egrave; sortito quindi, nel 2007, un superfinanziamento a opera del Ministero dell&rsquo;Ambiente, retto allora da Alfonso Pecoraro Scanio, per circa 38 milioni di euro. Si &egrave; trattato tuttavia solo di un buon inizio, perch&eacute; per il prossimo decennio altri contributi si annunciano da parte dell&rsquo;Unione Europea e di altre sedi: quanto basta in definitiva perch&eacute; interessi forti si volgano in direzione delle Eolie. C&rsquo;&egrave; peraltro da attingere a sufficienza dall&rsquo;amministrazione regionale, che da oltre un decennio riserva alle emergenze della Sicilia un cospicuo capitolo di spese, gestito in prima persona dai commissari straordinari, senza che, significativamente, siano venute meno, per calcolo o no poco importa, le problematiche dell&rsquo;acqua.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">L&rsquo;ostacolo Di Vincenzo &egrave; stato rimosso agevolmente, perch&eacute; il contratto che vincola il gestore del dissalatore alla Regione &egrave; prossimo a scadere, e l&rsquo;imprenditore nisseno, messo alle corde dai giudici e dalle denunce del sindaco Rosario Crocetta, non &egrave; pi&ugrave; in grado di sostenere la partita. Con perentoriet&agrave;, a dispetto delle proteste di diversi consiglieri, che hanno scritto al prefetto Alecci, il comune di Lipari ha provveduto altres&igrave; a rimuovere un ulteriore problema, revocando un appalto di cui era stato aggiudicataria nel 2000 la Lotto spa. &Egrave; stato infine superato l&rsquo;ostacolo dell'<em>Authority</em> per la vigilanza sui contratti pubblici, che ha decisamente contestato la convenzione siglata fra societ&agrave; e il sindaco liparitano. Il centro-partita, da parte della Sogesid &egrave; stato quindi rapidamente conquistato, con la presentazione, approvata, di un progetto per il ciclo integrato dell&rsquo;acqua, il primo, per 29 milioni di euro, da trarre dai 38 per il momento disponibili. D&rsquo;altra parte, il </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">direttore generale del Ministero dell&rsquo;Ambiente Gianfranco Mascazzini, interpellato sull&rsquo;accordo delle Eolie, non ha esitato a dire che si &egrave; trattato di decisioni prese ad altissimi livelli, in sede ministeriale, per interessi forti, quindi irrevocabili. </span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">La connessione della Sogesid con l&rsquo;arcipelago, e contestualmente con i vertici della Regione e con l&rsquo;ARRA di Crosta e Puccio, viene comunque perfezionata il 17 febbraio 2009, quando uno dei tre consiglieri d&rsquo;amministrazione della societ&agrave;, l&rsquo;avvocato Luigi Pelaggi, componente della segreteria tecnica del Ministero dell&rsquo;Ambiente, viene nominato, con ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi, commissario delegato per l'emergenza idrica nelle Eolie. Si tratta, come &egrave; evidente, di una nomina forzata, sovrapponendosi di fatto, senza alcuna ragione d&rsquo;interesse pubblico, a quella del prefetto Alecci, che, da rappresentante del governo prima ancora che da commissario, &egrave; stato riconosciuto fra i pi&ugrave; imparziali nell&rsquo;affrontare l&rsquo;emergenza. Un tale passaggio &egrave; apparso nondimeno necessario, per ricondurre tutto negli alvei stabiliti, senza intralci.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Esistono in definitiva i presupposti perch&eacute; la Sogesid, nota appunto per gli stipendi d&rsquo;oro di cui godono i suoi dirigenti, possa trarre dall&rsquo;arcipelago profitti smisurati e duraturi, attingendo a risorse pubbliche a tutti i livelli: ma in cambio di quali benefici per gli abitanti di Lipari e delle altre isole? A conti fatti, nessuno. Come emerge dal progetto, il prezzo dell&rsquo;acqua desalinizzata verr&agrave; mantenuto a 4,80 euro al metro cubo, cio&egrave; il pi&ugrave; caro d&rsquo;Italia, addirittura con possibilit&agrave; di aumenti negli anni a venire. &Egrave; gi&agrave; messo altres&igrave; nel conto che l&rsquo;intervento della societ&agrave; non risolver&agrave; in via definitiva il deficit idrico delle Eolie. La prova? Una parte dell&rsquo;approvvigionamento dell&rsquo;acqua continuer&agrave; ad avvenire per mare, tramite nave cisterna. Come avviene gi&agrave; da quindici anni, dietro richiesta della Regione Siciliana, il 3 dicembre 2008 il Ministero della Difesa ha stipulato infatti con la societ&agrave; Marnavi di Napoli, con procedura negoziata ai sensi dell'art. 57 del decreto legge 163/06, un contratto di fornitura idrica all&rsquo;isola di Lipari per un importo di 26.000.000 euro, iva inclusa, per soli 2 milioni di metri cubi. In sostanza, gli abitanti dell&rsquo;arcipelago, sotto l&rsquo;egida della societ&agrave; <em>in house</em>, dovranno continuare pagare l&rsquo;acqua al prezzo, del tutto incongruo, di 13 euro al metro cubo. </span></div>
<div style="text-indent: 18pt;"><font size="2">In realt&agrave;, la Sogesid, se reca buone ragioni per mantenere, di fatto, lo stato di cose esistente, tante pi&ugrave; ne ha per scendere a patti con la Marnavi, che costituisce in campo armatoriale un potere consolidato, con forti referenti nelle istituzioni. Finisce in effetti con il servirsene, con mutuo guadagno, a titolo giustificativo e non solo, proprio perch&eacute; restino spendibili e ben remunerativi i deficit di fondo. In tale logica, &egrave; significativo comunque il modo in cui la societ&agrave; navale napoletana si pone nel paese e, in particolare, nella vicenda delle Eolie. </font></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Presieduta da Domenico Iervoli, la Marnavi, &egrave; specializzata nel trasporto di sostanze chimiche. &Egrave; proprietaria di <strong><span style="font-weight: normal;">ventisette navi operanti sul mercato internazionale</span></strong><strong>,</strong> otto delle quali adibite al trasporto di acqua e prodotti alimentari per le comunit&agrave; delle isole italiane. Come altre societ&agrave; armatoriali, non appare particolarmente devota all&rsquo;interesse nazionale. Ha fatto costruire infatti diverse navi nella Turchia asiatica, presso di Tuzla, nota perch&eacute; ospita la maggiore concentrazione navalmeccanica della terra, con quarantacinque cantieri schierati fianco a fianco. Gode nondimeno di alta considerazione presso le sedi governative. E non pu&ograve; trattarsi di normale convenienza. Come riportato, da circa quindici anni la societ&agrave; rifornisce d&rsquo;acqua le isole Eolie, con convenzioni annuali che, palesemente, prescindono da ogni calcolo di economicit&agrave;, mentre Regione e Ministero della Difesa avrebbero potuto ricercare soluzioni pi&ugrave; idonee, attraverso accordi meglio mirati oppure l&rsquo;espletamento di regolari gare d&rsquo;appalto. In merito poi all&rsquo;opportunit&agrave;, appaiono tutt&rsquo;altro che irrisori gli inconvenienti che hanno presentato fino a oggi le operazioni di scarico nelle aree portuali di Lipari, prossime alle abitazioni civili: dalle perdite in mare di acqua potabile agli eccessi di rumore, in tutte le ore del giorno e della notte.</span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Evidentemente, malgrado i conti non possano tornare, i giochi sono fatti, nel pieno rispetto della tradizione. C&rsquo;&egrave; stato tuttavia un inconveniente, che consente di chiarire meglio le cose e di rendere, soprattutto, misurabile l&rsquo;affare dell&rsquo;arcipelago. Si tratta dell&rsquo;entrata in scena di una impresa tedesca, la Aqua Blue di Bubesheim, operante in vari ambiti: la depurazione, gli impianti idrici, l&rsquo;energia solare. Klaus Dieter Simon, che conosce bene l&rsquo;Italia per averla lungamente frequentata, ne &egrave; l&rsquo;amministratore delegato. E in tale veste, nel 2007 ha presentato alle autorit&agrave; territoriali e regionali una proposta di convenzione, ancora ai sensi </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">dell'art. 57 del decreto legge 163/06, per la definitiva soluzione dell&rsquo;emergenza idrica delle Eolie. L&rsquo;impresa, in particolare, si &egrave; impegnata a installare, a Lipari e nelle isole minori, alcuni moduli di dissalazione di nuova generazione, quindi non ingombranti come gli attuali n&eacute; inquinanti, atti a risolvere per intero il fabbisogno idrico, a costo zero per lo stato, la regione e i comuni, richiedendo di contro alla parte pubblica, solo a servizio erogato, il pagamento dell&rsquo;acqua a un costo oscillate fra 1,05 e 1,21 euro, iva esclusa. </span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Tra la tariffa che ha proposto l&rsquo;amministratore dell&rsquo;impresa tedesca e i quasi 5 euro richiesti dalla Sogesid, che diventano addirittura 13 con l&rsquo;intervento della Marnavi, corre evidentemente un abisso, che &egrave; in fondo quello che separa due precisi modi d&rsquo;essere e di rapportarsi al bene pubblico. Da un lato c&rsquo;&egrave; </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Klaus Dieter Simon, che ha deciso di non pagare alcun obolo alla tradizione, di fare impresa quindi nel modo pi&ugrave; civile. Dall&rsquo;altro stanno i potentati regionali, il braccio operativo dell&rsquo;ARRA, i grandi feudatari delle risorse idriche, che, a ragion veduta, hanno stabilito di mantenere alti i canoni, nel caso appunto delle Eolie fino all&rsquo;inverosimile, a dispetto dei bisogni delle comunit&agrave;. Tutto questo, a riprova che nel tempo della privatizzazione, tanto pi&ugrave; in Sicilia, la selezione dei convitati al grande affare dell&rsquo;acqua, che include la partita dell&rsquo;arcipelago, sta avvenendo al peggio. </span></div>
<div style="text-indent: 18pt; line-height: 150%;"><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Ecco comunque il seguito della storia. Dinanzi alle evidenti opportunit&agrave; della proposta dell&rsquo;impresa tedesca, il prefetto Alecci, quale commissario delegato per l'emergenza idrica nelle Eolie, si &egrave; dimostrato, una volta ancora, conseguente. Nell&rsquo;incontro per l&rsquo;esame tecnico della medesima, che si &egrave; tenuta il 28 ottobre 2008, presso il Ministero dell&rsquo;Ambiente, ha relazionato infatti favorevolmente. Ha dovuto tuttavia fare i conti con l&rsquo;opposizione, irriducibile e scontata, dell&rsquo;ingegnere Puccio dell&rsquo;ARRA, che, con ben poche argomentazioni, in quella sede ha decretato impossibile la desalinizzazione dell&rsquo;acqua marina ai costi garantiti da </span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Klaus Dieter Simon</span><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">. I giochi erano fatti, appunto, e la nomina di Pelaggi, gi&agrave; nelle cose, era destinata a chiudere l&rsquo;argomento.</span></div>
<div style="line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="line-height: 150%;">&nbsp;</div>
<div style="line-height: 150%;"><em><span style="font-size: 10pt; line-height: 150%;">Fonte: &ldquo;L'isola possibile&rdquo;, rivista mensile siciliana allegata a &quot;Il Manifesto&quot;</span></em></div>]]></description>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2009 00:00:01 +0200</pubDate>
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<title>WorkingCapital Camp Catania - 29 Aprile 2009</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/404/workingcapital-camp-catania-29-aprile-2009/</link>
<description><![CDATA[<p><img height="83" width="250" align="left" src="http://www.davidonzo.com/public/image/barcamp.png" alt="barcamp at davidonzo.com" />Correva l'anno 2007 quando sette siciliani, residenti nella zona orientale dell'isola, decisero che era giunto il momento di portare in Trinacria la non-conferenza. E nacque cos&igrave;, prima l'idea, poi l'evento: il <a href="http://www.trinacriacamp.it" target="_blank">TrinacriaCamp</a>.</p>
<p>Probabilmente qualcosa di buono lo abbiamo fatto, perch&egrave; il secondo BarCamp siciliano si terr&agrave; nuovamente a Catania: il <strong><a href="http://barcamp.org/workingcapital-catania" target="_blank">WorkingCapital Camp Catania</a></strong>. Organizzato da Telecom Italia in collaborazione con <a href="http://www.elastic.it" target="_blank">Elastic</a>. Si terr&agrave; il prossimo 29 Aprile 2009 presso l'ex Convento dei Benedettini. L'attuale sede della facolt&agrave; di Lettere e Filosofia.</p>
<h2>Cosa &egrave; il Working Capital?</h2>
<p>Working Capital &egrave; il progetto di Telecom Italia che si pone l'obiettivo di sostenere le migliori iniziative imprenditoriali nell'ambito del web 2.0 e delle nuove frontiere di internet.</p>
<p>Working Capital organizza un barcamp a Catania con lo scopo di:&nbsp;</p>
<ul>
    <li>conoscere nuove idee imprenditoriali e progetti di ricerca di cui Telecom Italia possa diventare partner;</li>
    <li>discutere di innovazione tecnologica, creazione di impresa e rilancio dell'economia.</li>
</ul>
<p>Working Capital Camp &egrave; un ciclo di 5 incontri. Per maggiori informazioni vai alla pagina principale del progetto: <a target="_blank" href="http://barcamp.org/workingcapital">Working Capital Camp</a>.</p>
<p>Come ogni BarCamp l'iniziativa &egrave; aperta a tutti, basta iscriversi fra i partecipanti nel <a target="_blank" href="http://barcamp.org/workingcapital-catania">wiki pubblico</a>. Se volete preparare un intervento, segnatelo nell'apposito spazio della pagina pre-linkata. L'evento durer&agrave; l'intera giornata, dalle 09 alle 19.</p>
<p>Ci si vede ai Benedettini il prossimo 29 Aprile ;-)</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 14:31:42 +0100</pubDate>
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<title>1 Novembre - Anniversario della Strage di Vendicari</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/291/1-novembre-anniversario-della-strage-di-vendicari/</link>
<description><![CDATA[<p>Un anno fa, il 28 Ottobre 2007, la spiaggia di Vendicari &egrave; stata teatro dell&rsquo;ennesima strage del mare, che si somma a tutte quelle che da anni si compiono nelle frontiere europee. Il rovescio di una piccola imbarcazione provocava la morte di 17 egiziani e palestinesi, partiti dall&rsquo;Egitto.</p>
<p>La trasformazione dell&rsquo;Europa in fortezza sta provocando crimini e tragedie che si compiono al tempo presente. Le stragi di migranti e rifugiati lungo le frontiere europee continuano imperterrite, accompagnate dal cinismo e dall&rsquo;indifferenza dell&rsquo;Europa e dei paesi del Mediterraneo. Centinaia di Milioni di euro vengono spesi per finanziare centri di detenzione all&rsquo;interno e fuori dall&rsquo;Unione Europea e per sostenere accordi con regimi di paesi a cui viene affidato il controllo delle frontiere.</p>
<p>Parallelamente viene messa in atto ogni giorno una campagna politica e mediatica di criminalizzazione dei migranti, mentre sopratutto in territori come il sud d&rsquo;Italia, si favoriscono forme di schiavit&ugrave; e sfruttamento e la violazione dei diritti fondamentali.</p>
<p>Per non dimenticare tutte le vittime dell&rsquo;immigrazione e per coinvolgere la societ&agrave; civile in tale questione, invitiamo a partecipare assieme ai familiari delle vittime e ai superstiti del naufragio sabato <strong>1&deg; Novembre 2008 alle ore 15 alla commemorazione del naufragio avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 Ottobre del 2007 a Vendicari. Punto d&rsquo;incontro Villa di Noto (Porta Reale)</strong>.</p>
<p>Dopo la cerimonia con l&rsquo; Imam Mufid, la musica di Ramzi Harrabi e Poesie, si svolger&agrave; <strong>alle ore 18 nella Sala Dante di Noto un dibattito sull&rsquo;immigrazione</strong> dove parteciperanno oltre ai <strong>familiari</strong> delle vittime ed i <strong>superstiti</strong> del naufragio il giornalista <strong>Gabriele del Grande</strong>,&nbsp; l&rsquo;avvocato <strong>Paola Ottaviano</strong> il documentarista <strong>Roman Herzog</strong> e la scrittrice <strong>Heike Brunkhorst</strong>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.0932blog.it/public/file/Strage-Vendicari.pdf"><img height="693" width="490" alt="Strave Vendicari at 0932blog.it" src="http://www.0932blog.it/public/image/varie/vendicari-anni-th.png" /></a></p>]]></description>
<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 15:28:04 +0200</pubDate>
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<title>Buon Compleanno A...</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/266/buon-compleanno-a/</link>
<description><![CDATA[<p align="center"><strong>...Davidonzo! Auguri da tutto lo staff di 0932blog.</strong></p>
<p><span style="font-size: 14pt; color: red; line-height: 150%"><img height="247" alt="" width="502" border="0" src="http://www.jessicadoll.net/Immagini/ScritteBuoncompleanno/compleannp18.gif" /></span></p>
<div><span style="font-size: 8pt; color: red"><a href="http://www.jessicadoll.net/"><font color="#800080">www.jessicadoll.net</font></a></span></div>]]></description>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 16:38:54 +0200</pubDate>
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<title>MediaCamp Sicilia 08</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/241/mediacamp-sicilia-08/</link>
<description><![CDATA[<p>Segnalo un evento nella categoria offtopic solo perch&egrave; si svolge a Noto ed il nostro blog dovrebbe focalizzarsi sulla provincia di Ragusa. Ma &egrave; troppo importante per farselo sfuggire, cos&igrave; mi auguro che molti decideranno di mettersi in macchina il prossimo 13 Settembre 2008 e partecipare al primo <a target="_blank" href="http://mediacampsicilia.pbwiki.com/FrontPage">MediaCamp Sicilia</a>.&nbsp;</p>
<p align="center"><a target="_blank" href="http://mediacampsicilia.pbwiki.com/FrontPage"><img width="480" height="228" alt="MediaCamp Sicilia 08 at davidonzo blog" src="http://www.davidonzo.com/public/image/fiere/mediacampnoto.jpg" /></a>&nbsp;</p>
<h3>Cos'&egrave; una non conferenza?</h3>
<p>Si tratta di una cosiddetta &quot;<a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Non_conferenza">un-conference</a>&quot; di 1 giorno o 'Relaxacon' (una serie di sessioni interattive ed informali) il cui scopo &egrave; quello di creare un networking forum per i partecipanti che possono cos&igrave; condividere, esplorare, navigare e far crescere la loro abilit&agrave; nel settore dei nuovi media,anche attraverso l'utilizzo di audio e video podcasting, blog, fotografia e tutte le tipologie utilizzate nel settore della nuova comunicazione - anche attraverso le tecnologie dell'Open Source</p>
<p>Se volete iscrivervi basta seguire le istruzioni che troverete nella home page della di <strong><a href="http://www.mediacampsicilia.com" target="_blank">MediaCampSicilia.com</a></strong>. Nella stessa pagine troverete informazioni dettagliate su come raggiungere il luogo dell'evento.</p>
<p align="center">[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4CrMtNSzOQI[/youtube]</p>
<p>Io e <a target="_blank" href="http://www.gianniamato.it">Gianni</a> ci saremo sicuramente. Speriamo di rivedere tanti volti noti del <a target="_blank" href="http://www.trinacriacamp.it">TrinacriaCamp</a> e tanto volti nuovi di Ragusa e provincia :)</p>]]></description>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 15:58:37 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Superpoteri ai Sindaci? Basta chiedere</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/213/superpoteri-ai-sindaci-basta-chiedere/</link>
<description><![CDATA[<p align="center"><a href="http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-12/maroni-sindaci/maroni-sindaci.html" target="_blank"><img src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/politica/maronisuperpoteri.png" alt="Superpoteri ai sindaci" /></a></p>
<p>E Modica risponde subito all'appello!</p>
<p align="center"><img height="480" width="320" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/politica/superman-alexross.jpg" alt="Buscema superman" /></p>
<p>Nella speranza che questo post, assolutamente inutile, riporti la discussione politica ad una dimensione pi&ugrave; umana, impuntata ai problemi veri e non a quello che certa gente vuole farci percepire.</p>
<p>Perch&egrave; la politica nazionale si renda conto che non &egrave; criminalizzando ed incutendo timori che si fa il bene del paese e perch&egrave; la politica locale abbia il coraggio di non piangersi addosso e lavorare verso il fare, oltre che il recupero del disfare altrui.</p>]]></description>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 16:19:34 +0200</pubDate>
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</item>
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