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<title>RSS Categoria: Personaggi - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</title>
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<description>RSS Categoria: Personaggi - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</description>
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<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 02:50:18 +0100</pubDate>
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<title>[Modica] 9 MAGGIO 1978 - Niente fu come prima</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/405/modica-9-maggio-1978-niente-fu-come-prima/</link>
<description><![CDATA[<div align="justify">
<p>Si dice che ogni americano sappia cosa faceva e dov&rsquo;era quando ha saputo dell&rsquo;assassinio di John Kennedy. Io so dov&rsquo;ero e cosa facevo quando hanno rapito Aldo Moro.<br />
&Egrave; dai ricordi di quei giorni che parte il nostro racconto, un percorso fatto d&rsquo;immagini e suggestioni, di musica e parole, di emozioni e di memorie. Da quel 16 marzo, giorno del rapimento&nbsp; dell&rsquo;onorevole Moro, al 9 maggio 1978, giorno in cui, quasi contemporaneamente, si consumano gli omicidi di Peppino Impastato e dello stesso Aldo Moro.<br />
Il teatro lascia cos&igrave; il posto ai ricordi, agli stati d&rsquo;animo di quei giorni, di gente comune, di intellettuali, di militanti, di politici. Non raccontiamo in scena la storia (nota) di questi due personaggi, cos&igrave; diversi, eppure cos&igrave; fatalmente vicini, ma ripercorriamo la storia attraverso il ricordo della gente, la reazione di alcuni giovani contestatari, nell&rsquo;apprendere dalla radio la notizia del sequestro, una reazione prima di esultanza, quasi liberazione, poi di confusione, preoccupazione, incomprensione. <br />
Il ricordo dei compagni di Peppino dopo il ritrovamento del cadavere dilaniato. Il ricordo del macchinista che guidava il treno, quel treno che nel suo cammino incontra la linea ferrata divelta, divelta da un&rsquo;esplosione. <br />
Il sobbalzo che il paese tutto ha vissuto, guardando le immagini del corpo in quella Renault 4 rossa. Immagine che diventer&agrave; tristemente un&rsquo;icona di quegli anni terribili, simbolo di quella notte. Un sobbalzo, come quello avvertito dal piccolo treno, formato dal solo locomotore, che collega Palermo ad Alcamo, partito da Palermo alle ore 0:26 (con 21 minuti di ritardo) quel 9 maggio.<br />
&Egrave; un momento drammatico per l&rsquo;Italia tutta, una fase politica delicata, travolta da due barbari omicidi. Uno apparentemente pi&ugrave; eclatante, di stato, quello dell&rsquo;onorevole Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, e dall&rsquo;altro lato del paese, quasi a chiudere il cerchio di uno stato devastato dal conflitto sociale e politico, segnato da contraddizioni e incertezze, Peppino Impastato, un giovane militante siciliano che aveva deciso di cambiare la storia del suo piccolo paese in provincia di Palermo. Ed &egrave; cos&igrave; che scorre il nostro ricordo, attraverso le parole di Leonardo Sciascia, intellettuale e coscienza critica dell&rsquo;Italia in quegli anni. Attraverso il ricordo emozionale, diretto, del sequestro, del brigatista Mario Moretti. Attraverso l&rsquo;ultima lettera che Aldo Moro scrive alla moglie Noretta, vero e proprio testamento spirituale. Attraverso le parole concitate di Peppino Impastato dalla sua Radio Aut. Attraverso quei &ldquo;cento passi&rdquo; che separano la casa di Peppino da quella di don Tano (&ldquo;Tano seduto&rdquo;, come lo chiama lui nelle sue provocazioni radiofoniche). Ed &egrave; proprio Tano Badalamenti, don Tano, a segnare storicamente un incredibile collegamento tra i due omicidi, &egrave; ancora una volta la mafia a scandire il tempo del nostro paese ed a segnarne la storia. <br />
Sullo sfondo delle vicende note, delle immagini televisive, delle rivendicazioni delle BR, la mafia si riunisce, valuta, decide le sorti degli uomini, le sorti dello Stato, ancora una volta, decidendo di non intervenire in favore di Moro.<br />
9 maggio 1978, niente fu pi&ugrave; come prima, un giorno infausto per la storia del nostro Paese. <br />
&Egrave; la notte buia dello Stato italiano.</p>
<p align="center"><img width="400" height="267" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/IMG_0081.jpg" alt="" /></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div align="center">
<p><strong>PRIMA DELLO SPETTACOLO L&rsquo;INCONTRO CON GIOVANNI IMPASTATO</strong></p>
</div>
<div align="justify">In occasione dello spettacolo &quot;<strong>9 Maggio 1978 </strong>&ndash; Niente fu pi&ugrave; come prima &ndash; Ballata per voci ed immagini a trent&rsquo;anni dagli omicidi di Peppino Impastato e Aldo Moro&rdquo;, che andr&agrave; in scena il 18 e il 19 Marzo nell&rsquo;ambito della Stagione 2009 del Teatro Garibaldi di Modica, l&rsquo;Amministrazione Comunale e la Direzione Artistica del Teatro Garibaldi hanno voluto ancora una volta organizzare una conversazione pomeridiana per approfondire insieme al pubblico la tematica dello spettacolo.&nbsp; <br />
La Conversazione, a cui &egrave; stato dato il titolo&nbsp; &ldquo;La notte buia dello Stato italiano&rdquo;, si terr&agrave; gioved&igrave; 19 marzo 2009 alle ore 18.00 nella platea del Teatro Garibaldi.</div>
<p><br />
Interverranno: <br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Giovanni Impastato</strong>, fratello di Peppino Impastato <br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Carlo Ruta</strong>, storico e giornalista<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Alfio Scuderi</strong>, regista di &ldquo;9 Maggio 1978&rdquo;<br />
-&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Paolo Briguglia</strong> e <strong>Andrea Tidona</strong>, attori (interpreti di Giovanni Impastato e &nbsp;&nbsp;&nbsp; Stefano Venuti nel film &ldquo;I cento Passi&rdquo; di&nbsp; Marco Tullio Giordana).</p>
<div align="justify">L&rsquo;incontro &egrave; stato pensato fuori dai canoni di una consueta conferenza: sar&agrave;, appunto, una conversazione, del tutto aperta, con la volont&agrave; di trasformarla in un&rsquo;occasione di dibattito aperto sull&rsquo;antimafia, sulla libert&agrave; di informazione, sul ruolo della letteratura, del teatro e del cinema nell&rsquo;analisi e nel racconto dei fatti del 9 maggio 1978. Per questo non ci saranno barriere tra i relatori e il pubblico e il discorso si dovr&agrave; sviluppare liberamente tra tutti coloro che interverranno.<br />
L&rsquo;evento &egrave; stato pensato prestando il massimo coinvolgimento alle associazioni antimafia e ai giovani della citt&agrave;, che hanno sempre mostrato grande sensibilit&agrave; e grande attenzione all&rsquo;argomento. <br />
Dato che proprio ai giovani &egrave; rivolto il pi&ugrave; caloroso invito a partecipare all&rsquo;evento e ad assistere allo spettacolo, agli studenti sar&agrave; riservato lo sconto del <strong>50%</strong> sul prezzo dei biglietti.</div>
<p><br />
18 e 19 marzo 2009 ore 21.00<br />
<strong>9 MAGGIO 1978</strong><br />
<strong>Niente fu pi&ugrave; come prima</strong><br />
<em>Ballata per voci ed immagini a trent&rsquo;anni dagli omicidi <br />
di Peppino Impastato e Aldo Moro</em><br />
Un progetto di Alfio Scuderi<br />
Con Paolo Briguglia<br />
Musiche arrangiate ed eseguite dal vivo da <strong>SUN</strong></p>]]></description>
<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 18:25:24 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Giovan Pietro Grimaldi - Ritratto inedito</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/319/giovan-pietro-grimaldi-ritratto-inedito/</link>
<description><![CDATA[<div align="justify">
<p>Ultima data in calendario per la Stagione 2008 organizzata dall&rsquo;Associazione The Entertainer che propone domenica 30 novembre alle 18,30 a Modica, a Palazzo Grimaldi, sede dell&rsquo;omonima Fondazione, Giovan Pietro Grimaldi &ndash; Ritratto inedito.<br />
Uno spettacolo ideato dall&rsquo;Associazione per ricordare un modicano illustre a novanta anni dalla morte e per dire grazie alla Fondazione dopo quattro anni di collaborazione.<br />
&laquo;Ho ereditato dalla precedente presidenza questa bella realt&agrave;, questa sinergia con The Entertainer - dice con soddisfazione Orazio Sortino, Presidente della Fondazione Grimaldi dal 2008 - e sono felice di averla rinsaldata. Sono particolarmente orgoglioso dello spettacolo pensato dal direttore artistico Mariolina Marino per ricordare Grimaldi. Non solo un grande uomo di scienza che ha sfiorato l&rsquo;assegnazione del Premio Nobel, ma anche un benefattore e un poeta. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per restituirgli la dovuta notoriet&agrave;&raquo;<br />
E questo ritratto inedito di Giovan Pietro Grimaldi sar&agrave; affrescato attraverso le sue parole. <br />
La Fondazione ha infatti messo a disposizione gli scritti scientifici e privati dello scienziato che sono stati selezionati dalla Cooperativa Cartellone e saranno interpretati da Simonetta Cartia e Alessandro Romano. <br />
<br />
Temi d&rsquo;opera e musiche in voga nei salotti musicali a cavallo tra Ottocento e Novecento saranno il nucleo musicale dello spettacolo affidato a Nello Alessi e Simone Alessi, padre e figlio con la stessa passione per la chitarra ed uguale talento.<br />
Diplomato presso il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e perfezionatosi alla scuola del M&deg; Oscar Ghiglia, Nello Alessi ha avviato una vivace attivit&agrave; concertistica che lo vede attivo nel ruolo di solista e con orchestra con le pi&ugrave; importanti istituzioni musicali in Italia e all&rsquo;estero. Tante infatti le tourn&eacute;e in Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Spagna, Russia, Stati Uniti. Dal 1996 collabora stabilmente con il prestigioso quartetto d&rsquo;archi russo Rimskij &ndash;Korsakov. Ordinario della cattedra di chitarra presso il Conservatorio Antonio Scontrino (Tp) &egrave; il fondatore di una nuova scuola chitarristica che amplia i confini della ricerca tecnica ed espressiva per il suo strumento. <br />
Simone Alessi ha iniziato lo studio della chitarra classica in giovanissima et&agrave; sotto la guida del padre ed ha conseguito il diploma sotto la guida del M&deg; Giovanni Puddu con il massimo dei voti e la lode. Unendo l&rsquo;attivit&agrave; didattica alla concertistica ha partecipato a diversi concorsi chitarristici nazionali ed internazionali vincendo numerosi primi premi: Musicainsieme, Barcellona e A.M.A. Calabria nel 1995; Aretusa nel 1996; Caccamo, Premio Paganini e Citt&agrave; di Mottola nel 1998; Valle del Barocco nel 2000. Alla sua formazione artistica hanno contribuito sensibilmente le occasioni di incontro e i corsi di perfezionamento con alcuni dei pi&ugrave; illustri maestri contemporanei della chitarra.</p>
<p>A fine concerto sar&agrave; offerto un drink a cura del Caff&egrave; Hemingway.<br />
<em><br />
Ufficio Stampa<br />
Stefania Pilato<br />
Francesco Micalizzi</em></p>
</div>]]></description>
<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 16:10:10 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title>La meteora Minardo alla Fondazione Federico II</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/308/la-meteora-minardo-alla-fondazione-federico-ii/</link>
<description><![CDATA[<p>Che si tratti di affermazioni veritiere e fondate non lo sappiamo. Anzi. Mai si &egrave; certi della veridicit&agrave; degli accadimenti nel mondo politico. Specie quello siciliano. Certo, per&ograve;, queste affermazioni di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Acierno">Alberto Acierno</a> sulla Fondazione Federico II fanno rabbrividire.</p>
<p>Vi chiederete. Ma che c'entra la nostra Provincia con tutto ci&ograve;? Leggendo l'articolo vedrete passare la meteora Nino Minardo all'orizzonte!! :)</p>
<p align="center"><img src="http://it.geocities.com/moticanus/0932blog/palazzo_dei_normanni.JPG" alt="Palazzo dei Normanni Palermo" /></p>
<p class="classquote">L'ex direttore generale della Fondazione Federico II, al centro di una bufera che &egrave; scoppiata nei giorni scorsi, accusato dal collegio dei revisori dei conti dell'Assemblea regionale siciliana di aver sottratto circa 110 mila euro alle casse della Fondazione per concedersi lussuosi viaggi alle Maldive, shopping sfrenati a Madrid e gite in barca a Panarea, ha deciso di raccontarci in esclusiva la sua verit&agrave; e contestare, punto per punto, le accuse mosse contro di lui dai vertici dell'Ars. Ce n'&egrave; davvero per tutti.</p>
<p class="classquote"><strong>Facciamo un passo indietro: quali furono le reali ragioni delle sue dimissioni da direttore della  Fondazione Federico II?</strong>  <br />
&rdquo;Io mi sono dimesso da direttore della Fondazione per un solo motivo. La mattina del 30 novembre 2007 ero nel mio ufficio, quando venni convocato a casa sua dall'allora presidente dell'Ars Gianfranco Miccich&egrave;. Qui incontrai Nino Minardo, oggi deputato nazionale di Forza Italia, e suo padre Saro. Miccich&egrave; mi disse che Nino Minardo, all'epoca presidente del Consorzio autostrade siciliane, aveva un problema: il bilancio del consorzio aveva delle grosse perdite e Minardo non se la sentiva di portare il bilancio in Consiglio. Miccich&egrave;, di cui Minardo era un gran sostenitore nelle campagne elettorali, mi chiese dunque di dimettermi dalla direzione generale della Fondazione, in modo tale da poter nominare Nino Minardo al mio posto e inviare un segnale politico forte a Ragusa&rdquo;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei come si comport&ograve;?</strong> <br />
&quot;Risposi a Miccich&egrave; che capivo il suo problema, e che mi sarei dimesso nonostante fossi titolare di un contratto che mi legava alla Fondazione fino al 2011 per 220 mila euro lordi annui, cifra che ho rifiutato in virt&ugrave; del fatto che la mia nomina era dipesa dal rapporto politico che mi legava all'allora presidente dell'Ars&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei viene accusato di diverse irregolarit&agrave; amministrative, in particolare di ammanchi nella gestione della biglietteria di palazzo dei Normanni  </strong><br />
&rdquo;La prima cosa che ho fatto al momento del mio insediamento &egrave; stato mettere ordine nella gestione dei soldi della Fondazione. Sono stato l'unico che ha avuto il coraggio di rompere un meccanismo che, utilizzando la biglietteria di Palazzo dei Normanni, faceva mettere soldi in tasca ad una serie di personaggi senza che nessuno potesse accorgersene. I fatti sono questi. Era stato comprato nel 2005 un software di biglietteria elettronica da una azienda torinese. Invece di stampare il biglietto, la macchina stampava su un tagliando prestampato inserito dall'operatore che, nel frattempo, aveva digitato l'importo. Furono acquistati un milione di tagliandi prestampati a quattro colori ad un costo allucinante. Il software, quando si lanciava la stampa, numerava il biglietto e il gioco era fatto&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>In che senso?  </strong><br />
&quot;Quando arrivava un gruppo ad esempio di cinquanta persone, questo poteva godere di una tariffa ridotta, dai 6 euro del prezzo intero, scendeva a 4 del ridotto. Invece di fare 50 biglietti da 4 euro, con l'indicazione 'biglietto cumulativo', si faceva un solo biglietto da 200 euro per 50 persone. Il meccanismo consisteva nell'emettere un solo tagliando di importo variabile, da gratuito a 6 euro,e appena veniva lanciata la stampa si spegneva la macchina dall'interruttore. Il software in questo modo contabilizzava la stampa emessa, ma di fatto l'addetto alla biglietteria prendeva un altro tagliando non numerato e su di esso scriveva a mano 'gruppo da 50', senza importo ma solo con un timbro della Fondazione&quot;.</p>
<p class="classquote"><strong>Lei come intervenne?  </strong><br />
&quot;Arrivato in Fondazione, nel luglio 2006, dal mese successivo feci acquistare una numeratrice a mano. Ogni visitatore, anche in gruppo, aveva cos&igrave; il suo biglietto con l'importo effettivamente pagato e oltre la biglietteria feci mettere un posto ulteriore di controllo con un impiegato che staccava le matrici dei biglietti. Ogni giorno mi veniva portato il sacchetto con le matrici. Quando realizzammo il conto per i tagliandi emessi nel periodo precedente la mia gestione, venne fuori che mancavano 13 mila biglietti. Un ammanco che, potenzialmente, pu&ograve; arrivare a valere 2 milioni e 600 mila euro&quot;.</p>
<p>Su <a href="http://www.sciclinews.com/news/L%27ex-presidente:-Ecco-le-magagne-della-Fondazione-Federico-II/0000007111" target="_blank">Sciclinews</a> potete proseguire la lettura delle dichiarazioni.</p>
<p>Scicli news chiude l'articolo con <strong><em>I love Sicilia</em></strong> ... ottimo eufemismo per sottolineare le bassezze del mondo politico (siciliano!)</p>]]></description>
<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 13:45:09 +0100</pubDate>
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</item>
<item>
<title>L&#039;eterno ritorno di Ciccio Belgiorno</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/284/l039eterno-ritorno-di-ciccio-belgiorno/</link>
<description><![CDATA[<p>&laquo;Ammincial&ugrave;ti !&raquo; direbbe Ciccio. <br />
<br />
Sembra una provocazione ma &egrave; la verit&agrave;. <br />
Franco Antonio Belgiorno &egrave; partito stamattina da Modica.<br />
Senza preavviso, senza biglietto e senza un'ultima tagliente battuta.</p>
<p align="center"><img width="450" height="295" alt="" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/55968092742b57b12b45ec-3.jpg" /></p>
<p><br />
Nato a Siracusa nel '39 e trasferitosi a Modica a tredici anni, fugg&igrave; in Germania dove lavor&ograve; come redattore e speaker della rete televisiva ZDF. Conosciuto oltralpe pi&ugrave; che in Italia &egrave; stato giornalista, scrittore edito da Sellerio, amico di Sciascia e Bufalino, fraterno di Piero Guccione, nemico di tutti gli idioti contenti di esserlo e amico dei molti &quot;sconsiderati&quot; amanti di questa terra maledettissima.<br />
Franco Antonio Belgiorno ci lascia i suoi libri i suoi articoli&nbsp; e per chi lo ha conosciuto la pungente lucidit&agrave; di un uomo combattente e vigoroso nonostante la malattia che sfiancava il corpo. Collezionista di traduzioni (pi&ugrave; di 500 libri) dell' Ulysses di Joyce, Belgiorno ha condiviso con l'irlandese-errante la sana, irresponsabile, malinconia dell'apolide in &quot;terra matrigna&quot;.<br />
<br />
Noi modicani, che &quot;ammincialuti&quot; lo siamo da sempre, non lo abbiamo mai ringraziato per tutto questo. <br />
Ora &egrave; troppo tardi. O forse no.</p>
<p>fonte foto:<a href="http://www.fabruaria.it/index.php" target="_blank"> Fabruaria</a></p>]]></description>
<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 15:04:39 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Pio La Torre, uno di noi</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/275/pio-la-torre-uno-di-noi/</link>
<description><![CDATA[<div align="justify">
<p>Dopo l&rsquo;appuntamento di Vittoria, Ciro Giorgini, uno dei fondatori di Blob e di Fuori Orario (Raitre) sar&agrave; a Modica&nbsp; per promuovere un momento di riflessione sulla figura&nbsp; e l&rsquo;eredit&agrave; di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pio_La_Torre" target="_blank">Pio La Torre</a>, sindacalista e uomo politico siciliano assassinato nel 1982 per la sua lotta contro le mafie e per la pace. <br />
<br />
Ciro Giorgini, Gioved&igrave;<em> <strong>9 ottobre 2008</strong></em><strong> </strong>alle ore 19.00, presso l&rsquo;auditorium del <strong>Palazzo della Cultura</strong> di C.so Umberto I<strong>,</strong>&nbsp;&nbsp; presenter&agrave; un &quot;<strong>Ricordo Montaggio</strong>&quot; su Pio la Torre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div align="center"><img width="400" height="566" align="middle" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/eventi/locandina-.jpg" alt="" /></div>
<p><br />
Pio La Torre fu segretario della Camera del Lavoro di Palermo agli inizi degli anni '60 e si distinse per il suo impegno a fianco dei braccianti e dei pi&ugrave; deboli. Conobbe anche il carcere in quanto occup&ograve; la terra dei latifondisti assieme ai contadini.<br />
Il suo impegno continu&ograve;, negli anni da dirigente politico comunista, contro la mafia e per la pace, in un clima di guerra fredda che vedeva la Sicilia destinata a diventare, tramite l'impianto dei missili Cruise a Comiso, un avamposto militare nel mediterraneo. <br />
Lott&ograve; per uno sviluppo diverso della Sicilia in quanto affermava pubblicamente che la mafia poteva essere battuta e lo diceva in un momento storico in cui ancora si&nbsp; sosteneva, anche da parte di importanti quotidiani siciliani e di diversi partiti politici, che la mafia non esisteva. La Torre ebbe il merito di denunciare pubblicamente i poteri mafiosi in Sicilia in un periodo in cui tutto ci&ograve; rappresentava un tab&ugrave;. E' a lui che si deve la nascita della legge Rognoni-La Torre sulla confisca dei beni mafiosi. <br />
Oggi il suo pensiero e la sua coerente lotta politica meritano di essere&nbsp; considerati come esempi alti per l'affermazione della libert&agrave; e della democrazia in Sicilia.</p>
</div>]]></description>
<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 11:59:21 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>[Comiso] Presentazione del II Volume Bompiani su Bufalino.</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/270/comiso-presentazione-del-ii-volume-bompiani-su-bufalino/</link>
<description><![CDATA[<p>Evento culturale domani sera, inizio alle 19.00, presso la sede alla Fondazione Bufalino in piazza delle Erbe, a Comiso per la presentazione del secondo volume dell&rsquo;Opera Omnia dello <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gesualdo_Bufalino" target="_blank">scrittore</a> comisano, edito da Bompiani. <br />
Il secondo volume delle opere di Bufalino, a cura di Francesca Caputo, contiene i romanzi della maturit&agrave; stilistica dell'autore: &quot;Calende greche&quot;, &quot;Qui pro quo&quot;, &quot;II Guerrin Meschino&quot; e &quot;Tommaso e il fotografo cieco&quot;. Accanto a questi capolavori, gli interventi saggistici e gli aforismi (nella seconda parte): &quot;Saldi d'autunno&quot;, &quot;II fiele ibleo&quot; e &quot;Bluff di parole&quot; e gli scritti sparsi (nella terza parte), in cui Bufalino si confronta con la fotografia, con il retaggio di Baudelaire, con il significato simbolico di Don Chisciotte.</p>
<div align="center"><img src="http://www.ibla.it/images/bufalino.jpg" alt="bufalino" /></div>
<p>In appendice, inoltre, rari reperti giovanili, una scelta di lettere e alcune interviste, come quella rilasciata a Leonardo Sciascia, per &quot;L'Espresso&quot;, il primo marzo del 1981. Interverranno la stessa Francesca Caputo, Mario Collura, Vittorio Sgarbi e il direttore scientifico della Fondazione Bufalino, Nunzio Zago, e il sindaco Giuseppe Alfano.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; stato organizzato dalla <a href="http://www.comune.comiso.rg.it/enti/f_bufalino/index.php" target="_blank">Fondazione Bufalino</a> col patrocinio del Comune di Comiso</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.radiortm.it/Notizia.asp?Id=16046" target="_blank">Radiortm.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 22:19:04 +0200</pubDate>
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</item>
<item>
<title>Comunicato Stampa - Libert? su Web e caso Ruta</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/248/comunicato-stampa-libert-su-web-e-caso-ruta/</link>
<description><![CDATA[<p>Le motivazioni della condanna non appartengono ai contesti di una vera democrazia. Secondo il giudice, il blog Accadeinsicilia era addirittura un giornale quotidiano. Per l&rsquo;informazione in rete potrebbeessere l&rsquo;inizio del countdown.</p>
<p>Il testo della sentenza emessa dal giudice Patricia Di Marco, che per la prima volta in Italia e in Europa ha condannato per stampa clandestina il curatore di un blog, non solo legittima la preoccupazione e la protesta che si sono levati dalle rete e dal paese negli ultimi mesi, ma offre ulteriori motivi di allarme. Come attestano le carte processuali e le note informative della polizia postale di Catania, la periodicit&agrave; regolare di &ldquo;Accadeinsicilia&rdquo; non &egrave; stata assolutamente provata. Non poteva esserlo del resto, trattandosi di un normale blog. Il giudice conclude nondimeno che il sito citato non era soltanto un periodico: era addirittura un giornale quotidiano, condotto in clandestinit&agrave;. Un assurdo, evidentemente: ma per far quadrare il circolo di una condanna necessaria, a dispetto della discontinuit&agrave; di pubblicazione che emergeva dai dati, non ci poteva essere altra soluzione.</p>
<p>Tale fatto giudiziario viene da un contesto difficile. Come testimoniano numerosi eventi, alcuni poteri forti della Sicilia, sottoposti a critica, stanno facendo il possibile per far tacere Carlo Ruta, reo solo di credere nel proprio lavoro di ricerca e documentazione. Basti dire che solo negli ultimi mesi sono state inflitte allo storico ben quattro condanne, a pene pecuniarie e risarcimenti ingentissimi, per complessivi 97 mila euro, presso tre tribunali della regione. La gravit&agrave; della condanna di Modica, pur rappresentativa del &ldquo;senso della giustizia&rdquo; che vige in taluni ambiti della frontiera siciliana, va comunque ben oltre gli scenari di riferimento, recando un naturale riscontro nell&rsquo;attuale situazione politica, che sempre pi&ugrave; pone in discussione le libert&agrave; sancite dall&rsquo; articolo 21 della Costituzione.</p>
<p>Lontana dai motivi di una vera democrazia, ma prossima alle logiche che vigono a Teheran e a Pechino, la sentenza siciliana apre di fatto un varco pericolosissimo, offrendo ai potentati italiani, sempre pi&ugrave; timorosi della libert&agrave; sul web, un precedente per poter colpire i blogger scomodi, i siti che fanno informazione libera, documentazione, inchiesta.</p>
<p>E&rsquo; quindi importante che la risposta a tale atto, gi&agrave; imponente in rete e significativa in altri ambiti, si estenda ulteriormente.</p>
<p>Giovanna Corradini (redattrice)<br />
Nikos Klitsikas (storico &ndash; Grecia)<br />
Paolo Fior (giornalista)<br />
Nello Lo Monaco (geologo)<br />
Vincenzo Gerace (cancelliere)<br />
Roberto S. Rossi (giornalista)<br />
Carlo Gubitosa (giornalista scrittore)<br />
Carla Cau (associazionismo ragusano)<br />
Serena Minicuci (giornalista)<br />
Vincenzo Rossi (giornalista)<br />
Teodoro Criscione (studente)<br />
Antonella Serafini (giornalista)</p>
<p>Per contatti e informazioni: accadeinsicilia@tiscali.it<br />
Cell. 3474862409<br />
<a target="_blank" href="http://www.giornalismi.info/vocilibere">www.giornalismi.info/vocilibere</a><br />
Per testimonianze: carlo.ruta[at]tin.it</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.0932blog.it/public/file/Sentenza%20stampa%20clandestina.pdf"><strong>La sentenza del tribunale in formato pdf</strong></a></p>]]></description>
<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 11:04:42 +0200</pubDate>
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<title>Racconti Siciliani</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/121/racconti-siciliani/</link>
<description><![CDATA[<p>Un breve video (di qualit&agrave; non eccelsa) che racconta, attraverso foto antiche, la tradizione contadina della Provincia ragusana.</p>
<p align="center">[Youtube]http://it.youtube.com/watch?v=0THmNu9iM88[/Youtube]</p>]]></description>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 14:00:50 +0200</pubDate>
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<title>Giovanni Allevi a Modica - Concerto numero 100 dell&#039;Ass. The Entertainer</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/107/giovanni-allevi-a-modica-concerto-numero-100-dell039ass-the-entertainer/</link>
<description><![CDATA[<p><img width="212" height="141" align="left" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/eventi/Giovanni_all.jpg" alt="Giovanni Allevi at 0932blog.it" />Sold out in pochissimi giorni. Si avvicina la data dell&rsquo;attesissimo concerto di Giovanni Allevi a Modica e le prevendite sono gi&agrave; chiuse perch&egrave; tutto esaurito.<br />
Organizzato dall&rsquo;Associazione The Entertainer, Allevilive Tour 2008 sar&agrave; al Cinema Aurora venerd&igrave; 21 marzo alle ore 21,00. Ed &egrave; Allevimania.</p>
<p>Il compositore e pianista marchigiano - da pochi giorni scrittore, &egrave; in tutte le librerie La musica in testa edito da Rizzoli &ndash; messo in archivio il lungo tour del 2007, ha ricominciato a portare la sua musica in tutti i principali teatri d&rsquo;Italia inanellando una teoria lunghissima di date in appena tre mesi (dal 23 febbraio al 25 maggio).</p>
<p>Molto amato dal pubblico, Allevi ha raggiunto i cuori di decine di migliaia di ascoltatori in tutto il mondo nel 2005 grazie allo spot di una nota casa automobilistica girato da Spike Lee. Da allora le peculiarit&agrave; dell&rsquo;artista hanno fatto il giro del mondo insieme con la sua musica.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; fan che non sappia che Allevi ama trovare una torta al cioccolato in camerino; che, novello Sansone, non vuole tagliare i capelli perch&eacute; &laquo;da quando non li ho pi&ugrave; tagliati ho raggiunto il successo&raquo;; che definisce la musica &laquo;una strega capricciosa che viene a trovarmi all&rsquo;improvviso&raquo;.</p>
<p><img width="178" height="266" align="right" alt="Giovanni Allevi at 0932blog.it" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/eventi/Giovanni_Allevi.jpg" />Note a tutti anche le principali tappe della sua carriera. Diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e in Composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Giovanni Allevi si &egrave; laureato cum laude in Filosofia con la tesi Il vuoto nella Fisica contemporanea. Ha all&rsquo;attivo cinque cd in piano solo il primo dei quali, 13 dita, risale al 1997. Segue nel 2003 Composizioni, ma la popolarit&agrave; arriva nel 2005 con No Concept che contiene Come sei veramente, il brano colonna sonora del famosissimo spot. E sempre nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna &egrave; insignito dell&rsquo;onorificenza di Bosendorfer Artist, &ldquo;per la valenza internazionale della sua espressione artistica&rdquo; e nella citt&agrave; di Giacomo Leopardi gli viene conferito il Premio Speciale Recanati Forever &ldquo;per l&rsquo;eccellenza e la magia con cui accarezza i tasti del suo pianoforte&rdquo;.</p>
<p>Nel 2006 Giovanni Allevi d&agrave; vita al No Concept Tour che lo porta in Cina, Usa, Nord Europa e Italia e vede una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tourn&egrave;e registra il quarto album Joy, disco di platino con oltre 80.000 copie vendute.</p>
<p>Il 2007 &egrave; l&rsquo;anno del Joy Tour durante il quale - prevalentemente durante i bis - vengono registrati i brani che compongono Allevilive, uscito ad ottobre dello stesso anno e contenente anche l&rsquo;inedito Aria, con cui Allevi festeggia i dieci anni di carriera discografica.</p>
<p>E un traguardo importante lo raggiunge anche l&rsquo;Associazione The Entertainer che, al piacere di ospitare un artista che miete successi in tutto il mondo, somma la gioia di raggiungere quota cento concerti. E mentre Giovanni Allevi guster&agrave; la sua torta al cioccolato, anche il pubblico in sala festegger&agrave; con un dolce intermezzo a cura di Casalindolci.</p>
<p><em><strong>ASSOCIAZIONE &ldquo;THE ENTERTAINER&rdquo;</strong><br />
Corso Umberto I 460 - Modica<br />
Info: 320 1945850 &ndash; Fax: 17822763111<br />
<a target="_blank" href="http://www.theentertainer.it">www.theentertainer.it</a></em></p>]]></description>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 15:19:08 +0100</pubDate>
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<title>Modica in Provincia di Milano?!?!</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/93/modica-in-provincia-di-milano/</link>
<description><![CDATA[<p>Secondo la Pinacoteca della Presidenza della Regione Toscana, Angelo Barone &egrave; nato nel 1957 a <a href="http://www.consiglio.regione.toscana.it/presidente/pinacoteca/scheda.asp?codice=8" target="_blank"><strong>Modica, in Provincia di Milano</strong></a>!</p>
<p align="center"><img width="272" height="72" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/siti/baroneangelo.jpg" alt="Angelo Barone at 0932blog.it" /></p>
<p>Vi presentiamo anche una panoramica globale della pagina.</p>
<p align="center"><a href="http://www.0932blog.it/public/image/modica/siti/barone.jpg" target="_blank"><img width="420" height="315" src="http://www.0932blog.it/public/image/modica/siti/barone_th.jpg" alt="barone angelo at 0932blog.it" /></a></p>
<p>Evito di commentare e ringrazio <a href="http://www.gianniamato.it" target="_blank">Gianni</a> per la segnalazione :-)</p>]]></description>
<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 22:32:28 +0100</pubDate>
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