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<title>RSS Commenti Articolo: Giornata Mondiale del Libro, all&rsquo;Istituto &ldquo;La Pira&rdquo; conversazione su &ldquo;La risacca&rdquo; di Michele Giardina - Comunicato Stampa - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</title>
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<description>RSS Commenti Articolo: Giornata Mondiale del Libro, all&rsquo;Istituto &ldquo;La Pira&rdquo; conversazione su &ldquo;La risacca&rdquo; di Michele Giardina - Comunicato Stampa - 0932 | blog.it - Un blog dedicato alla provincia di Ragusa</description>
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<pubDate>Tue, 22 May 2012 06:52:25 +0100</pubDate>
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<title>Giovangualberto Ceri: Giornata Mondiale del Libro, all'Istituto "La Pira" conversazione su "La risacca" di Michele Giardina - Comunicato Stampa</title>
<link>http://www.0932blog.it/post/437/giornata-mondiale-del-libro-allistituto-la-pira-conversazione-su-la-risacca-di-michele-giardina-comunicato-stampa/#comm683</link>
<description><![CDATA[Il Sindaco di Firenze professor  GIORGIO LA PIRA <br />            contro gli appalti e a favore della legge sul divorzio.      <br />   <br />        Fu da DELIBERA CONSILIARE del  5 ottobre 1964 n. 5555/710/C contro gli APPALTI del Dazio (Imposte di  Consumo) a far psichicamente morire il Sindaco di Firenze professor Giorgio La Pira. Fu infatti soprattutto per questa delibera che egli fu costretto, per me, a dare le dimissioni da Sindaco il 14 febbraio 1965: la carica a lui congeniale e che amava pi&ugrave; di ogni altra cosa.  La morte psichica, cio&egrave; la perdita di entusiasmo esistenziale per non trovarsi pi&ugrave; alla guida di Firenze, produsse poi  lentamente quella materiale avvenuta i 5 novembre 1977 (cfr. DOCUMENTAZIONE  di  GIOVANGUALBERTO CERI  pubblicata nella rivista &ldquo;Sotto Il Velame&rdquo;  di Torino, dell&rsquo;Associazione Studi Danteschi e Tradizionali, diretta da Renzo Guerci, n. VI  Il Leone Verde Edizioni, Torino, Settembre 2005, pp. 147 -163). Questa &egrave; la mia opinione.<br />         Fino al momento della chiusura della Causa per la Sua beatificazione di questo episodio, purtroppo, non se ne &egrave; parlato. <br />         Io incontrai La Pira a &ldquo;Note di Cultura&rdquo; sul finire degli anni &rsquo;60 e mi parve assai contrariato, rattristato, del fatto che la sinistra avesse continuato ad insistere tanto su questa sua linea politica contro gli APPALTI del Dazio continuando a portare sempre per vessillo, ancora dopo qualche anno dalle sue dimissioni, proprio il suo nome. L&rsquo;episodio contribuiva  a renderlo inviso, come futuro Sindaco di Firenze, davanti  a coloro che avrebbero dovuto caldeggiare, o promuovere di nuovo, la sua candidatura. Di questo &ldquo;delitto&rdquo; oggi mi sento anch&rsquo;io corresponsabile.  Vorrei potermi  augurare  che ne sia valsa la pena, visto che condusse poi all&rsquo;attuale regime di imposta I.V.A.  NON APPALTABILE. Comunque perch&eacute; ancor oggi tacere se fu questa la situazione che lo fece tanto soffrire? Perch&eacute; dimenticarsela?<br />         Doveroso ricordarsi anche che sul finire del dicembre 1970 il professor Giorgio La Pira finalmente si convinse anche ad essere a favore del mantenimento della Legge n. 898 del  1/12/1970 sul divorzio, conseguentemente andando a ritirare la sua precedente firma a favore del  Referendum abrogativo.<br />Firenze, 8/11/2009<br />                                                         Giovangualberto  Ceri<br /><br />]]></description>
<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 13:03:57 +0100</pubDate>
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